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FORTITUDO

Huertas – voto 5,5 – (9pti, 1/2, 4/9, 0/1) – Mette in campo il suo gioco fatto di colombe espositiane e giro di palla che non sempre funziona, anche perché attorno ci sono mani poco abituate a fare da protagonista. Bene ma non benissimo, contro la zona va in tilt.
Malaventura – voto 6,5 – (17pti, 2/2, 3/5, 3/6) – Partitona per tre quarti, non uscendo quasi mai dal campo e dando buone risposte alla fiducia che gli viene accordata. Alla fine, però, tra cross e tiri che non si prende, macchia la sua prova: suo lo sdeng che poteva dare il +3 e, forse, altro tipo di sprint.
Mancinelli – voto 7,5 – (24pti, 2/4, 5/7, 4/6) – Si scopre protagonista unico dopo un avvio molto loffio, ed assieme ad Achara è il solo a portar punti nell’ultimo quarto. Infila triple al limite della follia, sbaglia due liberi, si vuole prendere anche l’ultima, arriva l’intervento di Garris: il moviolone, qualsiasi cosa dirà, arriverà tardi.
Slokar – voto 4,5 – (5pti, 1/2, 2/2, -) – A spiegargli che, in questa situazione di rotazioni limitate, commettere falli è l’ultima cosa da fare, forse, si sarebbe fatto il bene del giocatore. Si congela e il microonde non funziona: alla fine viene rimandato in campo, vattelappesca perché.
Achara – voto 6,5 – (11pti, 2/2, 3/4, 1/1) – Abbiamo un giocatore, si direbbe dalle prime azioni della partita. Maca qualcosa in difesa, specie all’inizio, ma considerando che si parlava di un miracolato, la partita migliore per dire al pueblo che ci può stare anche lui, un po’ alla volta, da queste parti.
Lamma – voto 5,5 – Pochi minuti per lui, in una partita in cui Sakota ha preferito andare sempre con i soliti noti.
Woods – voto 6,5 – (23pti, 11/11, 3/4, 2/6) – Panchinato, forse per fargli capire che il fatto di avere lui in campo e non in borghese non deve essere visto come un perdono totale. Il percorso netto dalla lunetta, e una certa discreta gestione delle azioni (poche forzature, solo 2 perse) vengono minate però da qualche bega dietro e, soprattutto, dalla scomparsa quando la palla iniziava a scottare.
Cittadini – voto 6 – Inesistente davanti, riesce però a mettere buona museruola contro Hunter, fattore clamoroso nel primo tempo. Arrivano, ahinoi, i falli a limitarlo, e alla fine la sua assenza si sente.

PREMIATA MONTEGRANARO

Garris – voto 6,5 – (15pti, 2/2, 2/3, 3/5) – Come se per l’ennesima volta volesse dimostrare, a chi non lo ha mai realmente amato alle latitudini bolognesi, che uno come lui può sempre servire. Alla fine mette tripla e manina sul tiro finale di Mancinelli: di più non poteva fare.
Minard – voto 6,5 – (19pti, -, 5/9, 3/7) – Va a sprazzi, tra cose buone e cose no, ma il bottino arriva, in una Montegranaro che dopo i disastri Kempiani sta lentamente tornando a buone cose e, soprattutto, gente fidata.
Taylor – voto 6 – (17pti, 4/4, 5/7, 1/4) – Fa punti, da buona sponda che però non sempre riesce a dare continuità alle proprie cose: il tabellino lo premia più del giusto.
Filloy – voto 5,5 – (4pti, -, 2/3, 0/3) – Non riesce a sfruttare al meglio le praterie che la Fortitudo regala, specie nel primo tempo, nella sua metà campo.
Hunter – voto 7,5 – (17pti, 5/9, 6/9, -) – Si diverte come forse mai nella propria vita, banchettando sui limiti bolognesi e ingozzandosi di tutto quello che gli passa attorno. 14 rimbalzi, il libero finale, 38 di valutazione pur terminando in frenata dopo le cose clamorose iniziali. Che la F là sotto avesse problemi, lo si sapeva: lui ci fa bisboccia, e quando Sakota rimette dentro nel finale Slokar, ringrazia anche.
Cavaliero – voto 6 – (8pti -, 1/2, 2/6) – Prova anche lui a mandare cartoline avvelenate a Bologna, ma non arrivano particolari risultati, visto che i limiti del playmaking, ahilui, sono poi sempre gli stessi. Meglio quando ci prova da fuori,
Flamini – voto 5,5 – (3pti, -, -, 1/1) – Apparizione, tripla, sparizione.
Chiaramello – voto NG – (2pti, -, 1/1, -) – Un cameo con due punti.
Helliwell – voto 6,5 – (6pti, 2/2, 2/4, -) – Mette in campo gomiti, e fa bene: fa tutto come gli viene chiesto.

VERBA MANENT

Sakota – Complimenti a Montegranaro, bella partita per chi l’ha vista. Noi abbiamo sbagliato nel finale, quando c’è stata qualche ingenuità e non siamo riusciti a fare quello che volevamo e che avevamo deciso durante il timeout. La zona? Potremmo parlarne a lungo, ma a mio avviso eravamo stanchi, e lo saremmo stati comunque per i nostri problemi attuali: sarebbe servita più intelligenza, ma abbiamo faticato a far girare la palla, e siamo poco abituati ad arrivare fino in fondo. L’ultimo tiro? Non lo commento mai, ma volevo la palla sul lato destro dove avevamo due tiratori e provare a sfruttare questa cosa. L’atteggiamento e l’attitudine dei miei però sono stati corretti, e malgrado i tanti problemi ci siamo allenati bene. Ma siamo ancora la squadra peggiore in post basso difensivo, e qui dobbiamo crescere. Slokar? Achara ha fatto bene, ma ancora non ha esperienza per sapere quello che deve fare sul campo, per cui ho rimesso Uros. Questa ora è la mia squadra, quella che giocherà in questo mese, cerchiamo di crescere in difesa e come intelligenza. L’ultimo quarto? Sicuramente abbiamo patito le poche rotazioni, eravamo stanchi, ma questa non deve essere una scusa.

Finelli – Partita di cuore e di orgoglio, e si vede come ora ci stiamo allenando in modo migliore e continuo. Volevamo fare una partita gagliarda, anche se in difesa abbiamo un po’ subito, e le cose sono migliorate con la zona dell’ultimo quarto quando abbiamo contenuto le loro penetrazioni. Tanto cuore e miglioramenti offensivi. L’assetto finale? Non lo avevo mai provato prima, con i due lunghi insieme, ma con la zona siamo riusciti a mandarli in campo.

Categoria: Basket
 

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