Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

SARA’ ETTORE MESSINA a inaugurare, il 13 settembre al Futurshow Station, il museo dedicato alla storia della Virtus. Due Euroleghe, 3 scudetti, 1 Coppa delle Coppe e 3 Coppe Italia sono il bottino che il coach del Cska Mosca ha conquistato sulla panchina bianconera da primo allenatore. In altre parole non ci potrebbe essere persona migliore per tagliare il nastro di un museo che illustra, passo dopo passo, l’esistenza e le vicissitudini della squadra virtussina, dal lontano 1927, anno della sua fondazione, ai giorni nostri. Per Messina, però, il bagno nella sue radici non finisce qua arriverà il 10 settembre sotto le Due Torri e dal giorno successivo lavorerà con il suo Cska all’Arcoveggio in quella palestra dove sono state preparate tutte le imprese delle V nere tra le quali spiccano la doppietta scudetto-eurolega ottenuta nella stagione 1997/98 e il grande slam del 2000/01.

A CHIUDERE questo lungo amarcord, l’amichevole che si giocherà lunedì 15 settembre quando sul nuovo parquet del Futurshow Station si confronteranno il Cska e la stessa Virtus. Allestito nell’area che sta di fronte alle panchine, il museo risentirà inevitabilmente dei lavori di restyling a cui l’impianto di Casalecchio si sta sottoponendo, di conseguenza quella che sarà inaugurata sabato prossimo non sarà ancora la versione definitiva. Intanto la società bianconera ha deciso di variare la sede di alcuni impegni del proprio precampionato, scegliendo di valorizzare l’ospitalità e la disponibilità di alcuni comuni bolognesi e delle società che lavorano sul loro territorio. Così sabato 6 settembre la prima gara di amichevole contro il Panellinios si giocherà a Loiano, mentre domenica 7 si replica a Calderara di Reno.

IL 10 SETTEMBRE contro Capo d’Orlando si andrà a Budrio, venerdì, invece, rimane confermato il campo di Firenze dove le V nere incontreranno i campioni d’Italia della Montepaschi Siena. Con questa gara la società toscana ha scelto di inaugurare un accordo tra la stessa Mens Sana e le società fiorentine che militano nei vari campionati nazionali. Una strategia che da tempo la Virtus sta portando avanti a Bologna e che quest’anno si è resa ancora più evidente con i tanti giovani prestati alle tante società che militano nei campionati minori per dar loro la possibilità di stare in campo e fare, così, tanta gavetta.

Categoria: Calcio
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.