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LA TENDINOPATIA al rotuleo sembra la maledizione dei campioni. Da Kakà ad Ibrahimovic, passando per Trezeguet, sino al campioncino di casa nostra: Nicolò Melli. Un male subdolo, che scompare e riappare di colpo, senza dare riferimenti. Ieri Nicolò è stato visitato dal dottor Rocchi.
Salve Melli, come va il ginocchio?
«Non c’è male, il dottor Rocchi e mi ha detto che clinicamente è migliorato, ma per il momento devo continuare con il riposo attivo, fatto di piscina e fisioterapia».
Difficile, dunque, dire quando la rivedremo lavorare a pieno ritmo…
«Non si può ancora dire, possono essere dieci giorni come un mese, tanto per dire due date a caso».
Questa tendinopatia al rotuleo sembra la maledizione dei campioni: casualità o articolazioni stremate dai troppi impegni?
«Sono le articolazioni che sono troppo sollecitate: in due anni ho avuto una settimana di riposo! Dispiace arrivi proprio adesso, all’inizio di una stagione così importante».
Lei è sicuramente l’elemento di spicco del vivaio biancorosso, ma si dice un gran bene anche Luca Campani…
«Luca è un talento incredibile, è uno dei ragazzi che conosco da più tempo e siamo sempre insieme, per questo ci hanno soprannominato i gemelli…».
Come le sembrano i nuovi arrivati Fultz e Smith?
«Sulla carta nomi eccellenti, ma devo ancora vederli in allenamento. Comunque la società ha allestito un’ottima squadra, sicuramente competitiva e il clima all’interno dello spogliatoio è ottimo, dunque sono stati scelti anche dei bravi ragazzi».
Dove può arrivare questa Trenkwalder?
«E’ ancora presto per dirlo, ma credo che se lavoreremo duro, trovando i giusti equilibri potremo andare lontano».
Chi vede favorita in questa nuova Legadue?
«Ci sono tante squadre attrezzate per salire, penso a Casale, a Jesi, a Venezia, ma su tutte direi Varese: è come la Juve nel calcio, per blasone e storia, non può stare in Legadue».
Sente pressione per il nuovo ruolo che le è stato ritagliato?
«Questo ruolo devo ancora conquistarmelo, comunque non ho mai sentito particolare pressione, anzi, è uno stimolo in più per dare il massimo».

Categoria: Calcio
 

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