Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

QUELLO che si chiede alla panchina di una squadra che punta molto in alto è quella di cambiare i ritmi della gara anche nel poco tempo che si ha a disposizione. E’ quello che Matteo Maestrello è riuscito a fare domenica scorsa contro la Vanoli. Dopo 3 quarti in cui è rimasto abbastanza nascosto nel match, è esploso nel quarto con una serie di bombe che sono il suo marchio di fabbrica.
.Matteo, il clima in squadra sarà sicuramente migliore rispetto a una settimana fa?
.«Sicuramente. La vittoria è la miglior medicina»
.Quanto è importante non solo tecnicamente, ma anche psicologicamente, l’aver battuto una squadra come Soresina?
.«E’ stato importante, perchè noi sapevamo che i nostri successi in trasferta ce li costruiamo in base all’approccio che abbiamo. Il fatto è che a Pavia non gli abbiamo impedito di fare il loro gioco. La rabbia nasce anche dal fatto che non avevamo dato il 100%. Contro la Vanoli volevamo riproporci allo stesso livello dell’esordio in Legadue».
.Un ulteriore aspetto: il +18 finale è fondamentale quasi quanto i due punti, visto il livellamento del campionato, non credi?
.«E’ certamente molto importate. Anche l’anno scorso non siamo andati alle Final Four di Coppa per questo motivo. Con un campionato così equilibrato, avere racimolato scarti così importanti, non solo con Cremona, ma anche con Venezia, sarà molto importante al tirar delle somme»
.Domenica hai trovato spazio e minuti. Soprattutto eri in campo nel momento in cui la partita si è decisa. Quello che si richiede dalla panchina di una squadra che ha programmi ambiziosi
.«Quello che si chiede alla panchina di una squadra come la nostra è di essere pronti a dare minuti di qualità sapendo che ci potranno essere delle giornate in cui si giocherà meno delle aspettative».
.Domanda: quanto è stato difficile riadattarsi comunque ad un ruolo nella squadra leggermente diverso rispetto all’anno scorso?
.«Il ruolo non è di fatto cambiato. E’ cambiata la squadra perchè sono entrati 6 giocatori nuovi. Ovvio che ogni anno è diverso da quello precedente e che sta all’intelligenza del singolo giocatore capire le necessità della squadra e cercare di essere pronto per quelle stesse. Detto questo, sono assolutamente soddisfatto del mio ruolo in questa squadra, e, a dirla tutta, è molto meglio la concorrenza che non averne affatto»
.Parliamo di Veroli
.«Sicuramente è una squadra difficile, migliorata moltissimo rispetto all’anno scorso con tiratori ecellenti da tre punti. Inoltre hanno questo pivot, Hines, molto potente, insomma, una bella squadtra. E’ una squadra di alto livello indubbiamente»
.Inoltre vengono da una sconfitta bruciante a Sassari
.«Si, hanno perso all’ultimo tiro dopo essere stati sopra di 20 punti. Insomma ci si può immaginare quanto siano arrabbiati»
.Il Presidente Landi dopo il match di domenica vi ha richiesto di riproporre la stessa cifra di basket che proponete in casa, anche in trasferta. Quanto siete “lontani” o “vicini” a raggiungere questo obiettivo, secondo te?
.«Abbiamo margini di miglioramento importanti. Però è ancora presto per compiere questo tipo di valutazioni. Quel che è certo è che dovremo avere un approccio ottimale a questa partita, essere molto solidi in difesa, visto che è quella che fa la differenza»

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.