Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Inizia con un sofferto successo il campionato di Legadue dell’Harem Scafati Basket che ha avuto ragione al Palamangano (con un discreto e abbastanza partecipe pubblico) di una buona Aget Imola (73-70). Alla fine decidono un paio di giocate fondamentali del capitano Joel Salvi, ma la differenza la fa soprattutto un devastante Dillion Sneed, autore di 32 punti e 13 rimbalzi che sopperisce alla serata no di Ronald Davis.
Due punti d’oro, comunque, quelli trovati dall’Harem (ancora senza Cantone) che le permettono di affrontare con serenità il futuro del torneo. Ma vediamo la cronaca. Scafati era partita bene con Sneed che, sotto canestro, non aveva rivali (8-2 al 3°). L’Harem sembrava poter controllare (15-9 al 7°) ma non aveva fatto i conti con la buona volontà di Imola che, con Iversen e Valentini, tornava a contatto a fine primo quarto (19-18 al 10°). Imola sorpassava subito ad inizio secondo quarto con Ferri e raggiungeva anche il +5 (24-29 al 14°). L’Harem rosicchiava qualcosa con la zona 2-3 e sorpassava con la tripla di Busca (31-30 al 17°), riuscendo ad andare al riposo avanti (36-35) grazie soprattutto a Sneed (19 punti, 7 rimbalzi e 4 falli subiti già in 20 minuti). Nella ripresa, Scafati sembra potersi scrollare di dosso Imola quando, a metà del terzo quarto, le triple di Busca le consegnano il massimo vantaggio sul +11 (52-41 al 26°). E’ però un fuoco di paglia perché gli emiliani continuano a non mollare ed in breve rientrano in partita (56-53 al 31°). Neanche il primo canestro di Santarossa scuote l’Harem che vive delle troppe iniziative personali dei discontinui Lenzly e Davis. Bunn ricuce lo strappo per Imola (67-65 al 36°) e l’Harem è costretta ad un pericoloso arrivo al fotofinish. Quattro punti di fila di Sneed non bastano (71-65 al 38°). Segna Bunn, Lenzly forza e Valentini gela il Palamangano con la tripla del meno uno a quaranta secondi dal termine (71-70). Altro disastro di Davis che fa sfondamento su Valentini. Imola ha il possesso della vittoria ma Salvi recupera palla su Swaan e segna i tiri liberi della sicurezza, recuperando poi alla fine anche il rimbalzo dopo il tiro della disperazione di Sorrentino che aveva cercato la tripla del possibile overtime. Primo sorriso per Scafati, ma già domenica prossima, a Frosinone contro Veroli, sarà tutta un’altra musica e ci vorrà tutta un’altra Harem.

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.