Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Scudettati, esordienti, riciclati, fedelissimi. La LegaDue, un vero e proprio porto di mare, tra pillole e curiosità ha numeri da grandissima Lega.
Palmares Ci sono passate anche la Virtus Bologna del grande slam e la mitica Scavolini, ma in questa edizione, delle 16 partecipanti, addirittura due vantano un passato da campioni d’Italia.
La prima “nobildonna” è Varese, con una stella da esibire fieramente sul petto: l’ultimo tricolore risale esattamente a dieci anni fa, stagione 98-99, quello di Pozzecco e Meneghin. Ma anche quello di Giacomo Galanda, Cristiano Zanus Fortes e Sandrino De Pol, gli unici, assieme a Davide Cantarello, con il vanto dello “scudo”.
Galanda, sul suo davanzale, ne può mostrare addirittura tre (oltre al succitato con Varese, c’è quello con la Fortitudo l’anno successivo e il primo storico senese nel 2003-04), con svariate medaglie internazionali (tre agli europei, tra le quali l’oro a Parigi 1999, e l’argento olimpico ad Atene 2004).
Il granchietto De Pol, invece, si “accontenta” di due tricolori (prima di Varese, Milano nel ’95-’96 assieme a Cantarello) e di due medaglie europee, oro francese compreso.
L’ancella – e che ancella – è la leggendaria Reyer Venezia neopromossa, che vanta due allori, conquistati nell’anteguerra (1941-42 e 1942-43) ma sempre conquistati. A proposito, anche in panchina c’è uno scudettato. E’ Franco Marcelletti, che nel 1990-91 trionfò con la sua Caserta.
Turisti per caso e clienti fissi Devono avere un feeling speciale, Rimini e Pavia, con la LegaDue. Talmente forte che, dalla stagione 2001-2002, prima con la nuova denominazione, non si sono mai mosse da qui: questa per entrambe è l’ottava LegaDue consecutiva. Fino all’anno scorso c’era anche Ferrara, nel club dei fedelissimi (7 presenze). A quota 7 anche Imola e Jesi (intermezzo veloce in serie A nel 2004-05): ed è proprio l’aurorino Alberto “Lupo” Rossini il giocatore più presente di sempre in questo campionato. Tre, invece, le facce nuove: Varese, Venezia e Brindisi. Pulcini e matusa Vai a chiamarlo “pulcino”, dai suoi 204cm. Tra l’altro è già alla sua seconda stagione da protagonista, ma è pur sempre lui il più giovane del campionato: Niccolò Melli, talentuosa ala di Reggio Emilia, è nato il 26 gennaio 1991. Esattamente 23 anni dopo Davide Cantarello (Jesi), coi suoi 40 anni e 6 mesi (10 maggio 1968) il più vecchio del circo.
Usa e getta Addirittura 18, su 32 posti disponibili, gli americani esordienti su questi lidi. Il più giovane? Sono due: Kyle Hines, pivot bonsai ingaggiato da Veroli, e Isaiah Swann, guardia arrivata a Imola dopo il ko di Stokes. Entrambi classe 1986, mentre Nate Green, 31 primavere e 4 stagioni in A1, si affaccia per la prima volta al piano di sotto con Venezia. In assoluto, il 35enne Lollis è lo straniero più vecchio della LegaDue. Ma anche uno dei più forti.

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.