Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Claudio Sabatini, patron della Virtus:

“Non è mai simpatico annunciare l’esonero di un allenatore. Non è mia abitudine esonerare un allenatore dopo 2 sconfitte, ma credo che a questo punto fosse necessario per il bene della Virtus, visto le aspettative che abbiamo quest’anno e che non sono più le gite enogastronomiche di Eurolega che vi avevo promesso l’anno scorso. Con l’organico che abbiamo quest’anno gli obiettivi sono diversi.

Sono contento di avere messo sotto contratto Matteo Boniciolli che già conosce bene Bologna (ha allenato la Fortitudo dal 2001 al 2003 prima di venire esonerato ndr). Verrà insieme a lui anche Tonino Zorzi, ma ci tengo a precisare che Matteo ha voluto tenere con sé anche i collaboratori di Pasquali, Melillo e Fedrigo.

Contro Avellino non mi sono piaciute le facce e l’atteggiamento dei giocatori. Avellino non ha fatto una grande partita o non abbiamo perso per episodi sfortunati: l’abbiamo persa noi. Così come contro Pesaro il problema non è stata la sconfitta in sé, ma come è arrivata.

2 sconfitte sono poche per esonerare un allenatore? Con l’organico che abbiamo, composto da 10 giocatori molto forti, il rendimento della squadra non può essere quello che è stato. Dato che vogliamo fare una stagione ad alto livello non prendo in considerazione la Fortitudo come paragone, ma piuttosto Siena, Roma e Milano.

Alla luce dei fatti ho sbagliato a confermare Pasquali, ma sono sempre portato a supportare i miei allenatori. Renato Pasquali è un grande allenatore, ma ha un caratteraccio. Con Boniciolli c’è una simpatia reciproca oltre al rapporto professionale. L’anno scorso è stato eletto miglior allenatore del campionato, sono sicuro che si ripeterà.

Abbiamo con lui un contratto di 2 anni più una opzione per il terzo, glielo ho proposto io, ho un progetto con lui.

C’è chi mi considera lo Zamparini del basket perché ho cambiato 7 allenatori in 6 anni? Non mi dà fastidio, mi dà fastidio solo quando la Virtus perde. I tifosi sono arrabbiati, figuratevi io che pago gli stipendi.

Ho chiamato Boniciolli 25 minuti dopo la partita con Avellino e dopo 20 minuti mi aveva già detto sì.

C’erano già stati dei sentori negativi nei primi 15 minuti con Udine e nel primo tempo a Milano… ad ogni modo questa scelta l’ho presa esclusivamente io e mi prendo ogni responsabilità.”

Matteo Boniciolli:

“Vedendo la Virtus in tv ho una mia idea della squadra, ma me la tengo per me. Oggi ci sarà il primo allenamento vedrò subito se la mia idea che ho è giusta oppure no. Avrò al mio fianco un gruppo di collaboratori di alto livello che mi aiuteranno a farlo.

Quest’anno mi reputo fortunato, non avevo fretta di allenare e ho potuto scegliere. Il mio lavoro con Trieste comunque continua e sono contento che Claudio Sabatini non abbia posto veti su questo. Sono venuto oltre che per la simpatia che mi lega negli ultimi anni a Claudio anche perché credo che con il lavoro questa squadra possa migliorare molto.

Possiamo fare un’ottima stagione, ma bisogna ammettere che ora Siena ha un vantaggio di tre anni su tutte le altre, però Roma l’anno scorso ha ridotto questo divario nel corso della stagione.

L’importante è che ci sia l’atteggiamento giusto, non vedere certe facce, bisogna remare tutti dalla stessa parte, venire agli allenamenti contenti e se possibile fermarsi anche 5 minuti di più.

La mia vittoria in Coppa Italia ha sciolto dei nodi importanti per me: ora sono meno ansioso di un tempo. Questa per me è una grande occasione ed ora mi sento pronto per affrontarla. Vengo nel palazzo più bello d’Europa, la città più bella d’Europa, vorrei che anche i miei figli studiassero qui.

Paragoni tra Green e Boykins? Green ha la grande capacità di mettere in ritmo i compagni e quindi nessuno dei suoi compagni ha mai osato dirgli niente se a volte forzava. Boykins invece ha un grande potenziale offensivo da integrare con il resto della squadra, ma sia chiaro, non credo che il problema maggiore della squadra sia questo.

Io sono qui per fare cose buone, ma non ho mai visto la gente fischiare dopo aver visto la squadra dare il 110%, a maggior ragione in una piazza dove l’edicolante ne sa più del 70% degli allenatori di serie A.

Fino ad ora non allenavo perché non volevo allenare, però la mia famiglia potrà venire il weekend a Bologna mentre ad Avellino questo non era possibile.

Bisogna cercare fin dal primo allenamento di migliorare perché domenica si gioca e non è precampionato, bisogna vincere sennò la gente si lamenta e ha ragione…questa è la Virtus.

Abbiamo 20 giorni per migliorarci prima che cominci la coppa, l’Eurochallange, e dopo, dovremo sostenere viaggi che ci toglieranno tempo per allenarci.

Io non ho nessun tipo di rivalsa nei confronti di Zoran Savic (il GM che lo esonerò da capo allenatore della Fortitudo il giorno dopo un derby vinto ndr), io ho fatto la mia strada e lui la sua. Quella per me fu la mia prima esperienza in un grande club, ma io ora sono un’altra persona, il tempo delle vendette è passato.

Se questa per me è una sfida? L’unica annata negativa la ritengo quella di Teramo perché non sono stato quello che sono, sono stato troppo buonino e lì ho fallito. Ho il mio carattere e porto avanti il mio lavoro con serietà e con la contentezza di fare questo mestiere, lavorando serenamente ma con grande impegno, perché fare questo mestiere è una grande fortuna.

Essere qua è incredibile. La Virtus rappresenta la gloria della pallacanestro. Venendo in macchina qui ho ripensato a tutti i grandi allenatori del passato che sono passati da questa società. Se la Virtus ti chiama non puoi dire di no.

Zorzi è un padre della patria cestistico. Grazie a lui sono migliorato come uomo e come allenatore.

La differenza la fanno i giocatori, gli allenatori sono importanti, ma la qualità degli organici è fondamentale.
Il mio orgoglio è aver vinto la Coppa Italia con degli scarti, la Virtus invece ha un grande organico, sono fiducioso. E’ allestita per competere ai massimi livelli…siamo qui per questo.”

Categoria: Calcio
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.