Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Per trovare qualche novità bisogna leggere tra le righe, ma ci sono. Ieri a Ginevra, sede della federmoto, si è riunita la gran prix commission, che ha varto la norme sui gran premi del 2009. le novità principali sono nel palinsesto: il venerdì mattina, per tutte e tre le classi, è libero in modo che il personale che deve montare i box e revisionare le moto, possa arrivare un giorno dopo. La MotoGp riduce poi drasticamente gli orari delle due sessioni libere rimanenti e delle qualifiche: 45 minuti, come le classi minori. Non cambia invece il warm up della domenica mattina, che resterà di 20 minuti, mentre sarà abolita la priova di partenza che veniva fatta subito prima. Questo, viene detto, per ridurre ancora i costi. Perché così i motori percorrono meno strada e possono durare di più. Di conseguenza, dalla seconda metà del campionato, da Brno in poi, nelle otto gare restanti, sarà possibile utilizzare solo cinque motori. E qui si torna nel malcostume della moto: saranno punzonati all’inizio? Uno per volta? e se si dovesse utilizzarne un sesto, quale sarà la sanzione a cui si va incontro? Troppo complicato fare le cose bene fin dall’inizio. Ma non è l’unico dubbio. Contenere i costi va bene, ma così si rende la strada sempre più difficile ai giovani, che non avranno tempo per metabolizzare messe a punto e piste: un vantaggio per i senatori, non c’è dubbio. Quanto al risparmio, pccorrerà vedere se le case regaleranno ai propri team satelliti i costi eliminati per le revisioni e per il numero di motori inferiore. La riduzione dei minuti complessivi (da 305 a 200 nel fine settimana, gara compresa), significherà un taglio del chilometraggio del 34.4%: di quanto dominuirà il costo dei leasing? E poi perché limitare i motori solo nella seconda parte della stagione? Se da una parte si toglie, dall’altra pero’ si cresce. Così rientrano dalla finestra i test dopo i gran premi che nella prima riunione erano stati tolti: se ne faranno due, ma solo per i collaudatori. Per cercare di limitare i costi vengono inoltre vietati i materiali ceramici per i dischi e pasticche frenanti, le sospensioni elettroniche, e il sistema di partenza assistito elettronicamente. Basterà? Ai posteri l’ardua sentenza…

Categoria: Calcio
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.