Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

La stagione di Legadue si presenta densa di spunti con alcune formazioni pronte per recitare un ruolo da protagonista. Dalle nobili decadute Varese e Scafati, alle matricole Venezia e Brindisi, passando poi con le velate ambizioni di piazze entusiaste quali, Cremona, Casale Monferrato e Jesi. La formula è la stessa della scorsa stagione. Una squadra sale direttamente al gradino di sopra ed otto formazioni si daranno battaglia per l’altro posto che darà diritto a prender parte alla prossima serie A. Le ultime due del lotto, faranno ritorno in B1, da quest’anno A Dilettanti. Il nome di spicco è quello di Varese. I nipoti della leggendaria armata gialloblu dell’Ignis o più di recente dello scudetto della stella targato Recalcati, saranno al via con la chiara intenzione di ritornare a ricopire il triangolo d’oro della Lombardia con Milano e Cantù. Affidato il timone a un personaggio molto noto da queste parti quale Stefano Pillastrini, la
Cimberio ha confermato buona parte dell’ossatura della scorsa stagione. Galanda è l’uomo di spicco (capitano dell’argento olimpico ad Atene 2004), il recupero di Boscagin potrà rivelarsi fondamentale. Cotani è un difensore arcigno. Sul rettangolo di gioco, sfera nelle mani di Randolph Childress, il professore che ha già vinto due volte la Legadue con Montegranaro e Caserta. Scafati sarà un campo insidioso da violare. Busca in regia, Boo Davis (ex Pistoia), Joel Salvi e Santarossa saranno i giocatori di spicco. La Reyer Venezia torna in Legadue ma con la chiara intenzione di provare il doppio balzo. In regia, uno dei medagliati di Atene 2004 quale Rodolfo Rombaldoni (ex allievo di Marcelletti a Verona), coppia stranieri di valore assoluto. La guardia Nate Green (ex Fortitudo, Milano, Avellino e Udine) rappresenta un lusso per la categoria, sotto canestro col mestierante Alex Bougaieff, troviamo il colosso Otis George ex Casale, giocatore straordinario nella scorsa edizione il migliore in assoluto di tutta la Legadue. La New Basket Brindisi, fa ritorno nel basket che conta dopo anni di Purgatorio in serie B1. Piazza storica del nostro basket, deve ancora scegliere la coppia stranieri, ma alle spalle ha tradizioni e voglia di ben figurare. In panchina siede Perdichizzi, ha preso il comunitario ex Pistoia Porzingis, ma deve ancora scegliere la coppia straniera. Fallita la scalata nella scorsa stagione, la Fastweb Casale Monferrato ha rivoluzionato l’organico. Ha tenuto gli esterni (Formenti, Garofalo e Pierich) e che hanno colpito con efficacia i colori biancorossi, ha aggiunto in organico Andrea Ghiacci da Caserta e Tommaso Fantoni da Livorno via Treviso. Sotto canestro ha preso il comunitario ex Jesi Farrington e affidata la squadra al play guardia Zabian Dowdell. Deve ancora scegliere l’altro yankee mentre in panchina ha tenuto Marco Crespi. La Vanoli Soresina ha preso l’ex Casale Troy Bell in regia in un organico dove Gigena e Lollis fanno ancora la voce grossa. Poi c’è la rivale storica Jesi. Ha perso Hoover, ma ha pur sempre i vari Maggioli, Maestranzi, Rossini. Ha inserito il veterano Sambugaro e firmato il lungo Boykin ma deve ancora scegliere un tassello. In panchina via Capobianco sostituito col rientrante Andrea Zanchi.

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.