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Ospite negli studi dell’emittente ufficiale biancoblù E’tv per la diretta di “Basket Time minuto per minuto”, il General Manager della Fortitudo Zoran Savic ha così risposto alle domande del conduttore Roberto Martini, così come alla pioggia di messaggi da parte degli ascoltatori. Ecco i passaggi più interessanti. Una sconfitta pesante, con Roma… “E’ difficile dare un commento positivo, siamo andati male fin dall’inizio sbagliando un’infinità di tiri. Nessuno dei nostri è riuscito a dare il massimo e in difesa siamo stati veramente scarsi, mentre Roma ha dimostrato di essere più avanti nella preparazione, ma soprattutto di voler essere al livello di Siena. No, non credo che se il tiro dall’arco di Datome non fosse entrato le sorti della gara sarebbero cambiate, per come ho visto l’andamento della partita”. Hai notato una mancanza di impegno? “Non credo che il problema sia la mancanza di impegno, quando si comincia tirando con 1/22 è davvero difficile pensare di vincere con Roma”. Ci sono problemi di convivenza tra Woods e Forte? “All’inizio non è mai facile mettere insieme sei-sette giocatori nuovi. Ma non vedo problemi all’interno del gruppo. In quanto al gioco, è vero che Forte tende a palleggiare troppo e questo ci crea qualche problema di gioco, che dovremo certamente correggere”. Qual è la situazione di Barron? “Stiamo parlando, credo siamo ormai agli ultimi giorni per trovare un accordo. L’infortunio al terzo allenamento del ritiro a Folgaria richiederà un altro mese, e dobbiamo considerare anche il fatto che non gioca una partita vera da aprile. Peccato, perché avevamo bisogno di un lungo come lui”. Contro Roma mai a zona, che Sakota non amava nemmeno l’anno scorso. “Non avrebbe aiutato la zona, per come non abbiamo giocato. E’ vero, tanti allenatori slavi non la amano molto, anche se a volte può essere utile per sfidare una squadra non molto forte nel tiro dalla distanza frenando l’inerzia del gioco”. C’è un’ipotesi Watson o Fucka? “Stiamo guardando ad un centro, da oltre un mese, ma non voglio mai parlare di nomi. Di certo si è visto che ci manca un centro, forse potremmo prenderlo prima della finestra del 24 novembre per farlo allenare con la squadra, a patto che sia un giocatore che ci possa servire veramente. Bravo, libero e con già esperienza in Europa? Tutti lo vorrebbero… Ci serve un giocatore atletico, soprattutto tosto fisicamente”. Montegranaro, prossima avversaria della Effe. “Sicuramente è una buona squadra, soprattutto quando gioca in casa sa diventare molto tosta, sarà una partita importante. Sono convinto che i nostri giocatori avranno voglia di riscatto e di giocare meglio, non dimentichiamo che vincere queste partite, come pure quella di Udine, vuol dire tanto in prospettiva per raggiungere una buona posizione per i playoff”. Non ha più Vitali, anche la Fortitudo ha fatto di tutto per prenderlo in estate? “Abbiamo provato, ma non potevamo arrivare a quelle cifre”. Il migliore dei play biancoblù con Roma è stato il Capitano… “Credo che Lamma sia un buon giocatore, sempre pronto a rispondere bene quando va in campo. Per questo dietro Huertas abbiamo preso un giocatore come Gordon, che può giocare non solo play ma anche guardia se non ala, sapendo che per la regia c’è anche Davide”. Perché Marcelinho attacca così poco il canestro? “Huertas l’anno scorso è stato il miglior playmaker della Liga ACB, segnando quasi 15 punti di media. Penso che anche qui in Fortitudo possa farsi vedere molto di più anche come attaccante rispetto a quanto non abbia mostrato fino ad ora”. A fine novembre scatterà anche l’Eurocup… “Speriamo di passare il primo girone, intanto. E, prima, aspettiamo di conoscere quale sarà la quarta squadra tra Amsterdam, FMP Belgrado e Ural Great”. Avete sposato la linea giovane… “Per scelta, dovendo giocare ogni due-tre giorni tra Campionato ed Eurocup”. Impossibile riprendere Becirovic in estate? “No, impossibile con i suoi costi. E il valore di Sani, che da anni gioca ad alto livello in Europa e inoltre ha pure il passaporto italiano, lo conosciamo bene, così come il carattere di un ragazzo che ha dovuto passare infortuni pesantissimi e, oltre a tornare a camminare, è tornato a giocare ai livelli più alti”.

Categoria: Calcio
 

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