Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Grande successo di pubblico per l’edizione dell’All Star Game svoltasi ieri: alla fine la conta dirà 8.129 spettatori presenti al Mediolanum Forum, dato questo assolutamente rilevante per una manifestazione che era in naftalina da ben 5 anni (l’ultima edizione era infatti stata giocata nel 2006). Ha vinto in volata l’Italia di Pianigiani con un canestro di Gigi Datome a 1 secondo e 29 centesimi dalla fine: nelle fila tricolori la Virtus, dopo l’infortunio a Poeta, era rappresentata dal solo Riccardo Moraschini, giovane di proprietà bianconera ma che attualmente non gioca nemmeno in Virtus, essendo in prestito a Biella. Dall’altra parte, tra gli stranieri, le V nere vedevano in campo solo Viktor Sanikidze, tra l’altro subentrato in corsa in quanto chiamato nella rappresentativa All Star solamente in sostituzione dell’infortunato Sharrod Ford. Evento, questo, assolutamente inedito, perché in tutte le precedenti edizioni della kermesse (che mette di fronte la Nazionale azzurra ed i migliori stranieri del campionato) la Virtus portava sempre diversi giocatori, spesso, anzi, tutti i propri extracomunitari e comunitari. Invece, stavolta, in casa bianconera, sono stati bocciati tutti, da Rivers a Homan, da Koponen a Winston, a rappresentare come le attuali V nere fatichino ad essere annoverate tra le grandi del passato ma pure del presente, se è vero che squadre ben meno carrozzate e costose di quella bianconera, come ad esempio Sassari, hanno portato alla kermesse di ieri tutti e 3 i propri stranieri. Non bastasse, anche l’All Star Game ha confermato come in questo momento non ci sia pace per la Virtus: durante la gara di Milano Viktor Sanikidze si è nuovamente procurato una distorsione alla caviglia destra durante il secondo quarto della partita. Le condizioni del georgiano saranno valutate nei prossimi giorni.

Categoria: Calcio
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.