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La settimana dei buchi nell’acqua, con Foiera e McKie persi per le solite questioni di soldi (e forse un po’ di mancanza di convinzione nelle trattative), appartiene al passato. L’Andrea Costa ha infatti aperto la “nuova”, di settimana, con la presentazione ufficiale del play-guardia Michele Ferri e soprattutto con una robusta dose di ottimismo.A caccia di un leader. SÌ perché se ormai il progetto di una squadra giovane esperta (tale sarebbe stata con due tra De Poi, Foiera e McKie nel motore) pare naufragato, con conseguenti rischi per la prossima stagione e sinistre somiglianze al gruppo retrocesso di due anni fa, adesso bisogna guardare avanti e reagire. «Abbiamo inoltrato una richiesta alla Federazione danese – esordisce Domenicali – per sapere fino a quando avrà bisogno di Iversen (in teoria il 20 settembre l’ultimo match di qualificazioniagli Europei gruppo B, ndr), poi l’allenatore Bianchi farà levalutazioni del caso. Per Canavesi abbiamo chiesto al suo procuratore Sbezzi e a Montegranaro una risposta a breve, ma restiamo ottimisti. Esperienza? Canavesi ha 25 anni e vanta già varie stagioni in serie A, all’inizio Bianchi non lo aveva inserito fra gli obiettivi perché costava troppo, poi il mercato ha preso una piega particolare che ci ha favorito. Certo, De Poi poteva fare da collante tra gli americani e i giovani italiani e offrendo di più potevamo pure strapparlo a Rimini, ma Canavesi ha altre qualità».Se Iversen, con il quale Imola ha già l’accordo economico, alla fine arriverà dopo il 20 settembre («in fondo molte squadre sono nellastessa situazione – commenta Bianchi da Reggio Calabria – sarebbe come pensareche la Fortitudo rinunciasse a Mancinelli perché è in Nazionale fino al 20 settembre»), resta l’amarezza per il mancato ritorno di McKie:«A Bj in Israele hanno offerto cifre inarrivabili, adesso ci guardiamo attorno, senza fretta e cercando di prendere il giocatore ideale.Uno che gli somigli il più possibile. Se volessimo un tiratore puro o un semplice realizzatore avremmo già risolto il problema».Si va insomma verso un rookie perché «non è detto che prendere un giocatore egoista, magarivisto in Europa -precisa Bianchi -rappresenti la scelta migliore per noi, anzi. Una matricola può andare bene e gli esempi degli ultimi anni parlano chiaro». Ufficiale, sul fronte ex, il passaggio di Mattia Caroldi al Trapani di A dilettanti.
Amichevoli e Ferri. L’Andrea Costa si radunerà il 18 agosto, con un allenamento pomeridiano al Ruggì e poi un brindisi aperto a tutti alla Caffetteria 900 (ore 19.30). A breve la società comunicherà il calendario delle amichevoli, certe, o quasi,quelle del 4 settembre a Rimini e del 6 al Ruggì con Livorno e poi il torneo del 10 e 11 settembre a Castel San Pietro con Ferrara, Jesi e Sassari, uno a Imola il 18 e 19 (Pavia, Jesi e Reggio Emilia) ed infine quello del 26 e 27 settembre a Roseto, con la squadra abruzzese, Scafati e Veroli.Quanto a Ferri, ecco come si è presentato: «Avevo numerose offerte dalla Bl, ma volevo la Legadue, campionato che con Venezia avevo conquistato sul campo, e Imola è arrivata al momento giusto. Ho già parlato con Bianchi, so quale sarà il mio ruolo e non ho paura a dare un contributo importante in difesa. Conosco bene Sorrentino e Valentini, questo renderà più facile la creazione del gruppo, e penso di completarmi bene con Gennaro, perché lui è più guardia e io più play. Venezia? Loro non hanno fatto valere l’opzione e nel nostro mestiere ci può stare».

Categoria: Calcio
 

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