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Ad averlo detto, quattro mesi fa, si rischiava di essere presi per visionari, o solo illusi. Ma il bagno di folla che ha riempito il Cierrebi, in una domenica (non particolarmente soleggiata, invero) di metà agosto, dimostra che il pubblico bianconero non si è distaccato dalla propria squadra, malgrado la stagionaccia bislacca che si era chiusa, nello scorso aprile, con tanto di patron Claudio Sabatini più o meno indotto a non presentarsi all’allora denominato PalaMalaguti. Non piove da un bel po’, ma di acqua sotto i ponti ne è passata: l’amore che non è stato infranto dai recenti rovesci, ed una campagna acquisti di primo piano, e la formula per il ri-abbraccio è stata trovata. Sono le parole di capitan Guilherme Giovannoni, unico dei giocatori ad avere l’onore del microfono in mano, a dimostrare la gioia per questi amici ritrovati, o forse mai veramente persi. “Per noi è una gioia rivedervi così in tanti – ha detto il giocatore – dopo tutto quello che è successo l’anno scorso. Non posso promettervi vittorie, ma di una cosa sono certo: in ogni partita andremo in campo dando il massimo, perché vogliamo meritarvi, e vogliamo che voi siate fieri di noi”. E proprio lui, tra tutti i giocatori presentati da Gigi Terrieri, maestro di cerimonia una volta di più, ad alzare ai livelli più alti l’applausometro, assieme ad un Renato Pasquali che, davanti alle gradinate del Cierrebi, ripete i concetti espressi in conferenza stampa: “Avervi in tanti, oggi, è la prova che volete starci vicino e vedere come siamo: cercheremo, per questo, di darvi il maggior numero di soddisfazioni possibili”.

Presentati i giocatori uno ad uno, con aggiunta dello staff medico e del GM Andrea Luchi, il pomeriggio diventa un caloroso assalto ad ogni singolo protagonista, che ha il suo bel da fare tra autografi da firmare, sciarpe da indossare e fotografie da fare assieme a tifosi, grandi e piccoli. Claudio Sabatini stringe mani, elargisce sorrisi e incassa ringraziamenti. “Ho 18 anni, è grazie a lei che mi posso permettere di venire a vedere la Virtus da 4 anni” gli dice un ragazzo, facendo pensare al patron bianconero di come, rispetto alle fotografie del pubblico di 4-5 anni fa, ora si vive in una atmosfera diversa. La voglia di ricominciare da parte di tutti, mentre qualcuno sorride alla notizia che il “cugino” Qyntel Woods ha perso l’aereo. Qui per ora ci sono tutti: manca solo Earl Boykins, in arrivo previsto mercoledì 27. Intanto, il lunedì del dopo raduno vedrà, alle 14.30 sempre al Cierrebi, la presentazione alla stampa e ai tifosi di Jamie Arnold.

Categoria: Basket
 

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