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Non sarà stato come il successo di Roma, non ci saranno stati avversari come Becirovic e Hutson, ma il successo all’overtime sul campo del Tartu Rock vale ugualmente due punti e allunga la striscia positiva di Matteo Boniciolli, ancora imbattuto sulla panchina Virtus. Questa volta il match-winner non è Earl Boykins, che sbaglia il tiro del successo al 45′, ma sull’errore del playmaker arriva la correzione di Sharrod Ford, il cui tap-in vincente anticipa la sirena di pochi centesimi. Se livello degli avversari, palcoscenico e autore del gol-partita sono differenti, resta un filo conduttore tra i successi di Roma e Tartu: la difesa Virtus, che ancora una volta tiene gli avversari a medie basse, anche se i 20 rimbalzi d’attacco concessi agli estoni regalano qualche patema di troppo alla V nera.

PAGA KOPONEN – Eppure, l’inizio della Virtus è dei peggiori, con il quintetto Koponen-Boykins-Righetti-Giovannoni-Arnold che va sotto 0-9 e quindi 4-15, subendo i canestri di Doronin, Tsintsadze e Tanoka Beard. A pagare per tutti è il giovane playmaker finlandese, spedito in panchina dopo 2’14” e più rivisto in campo. L’ingresso di Sharrod Ford dà energia alla Virtus: il lungo americano sblocca lo zero dalla casella dei punti bianconera dopo quasi quattro minuti, e guida la rimonta della squadra di Boniciolli. Un rientro chiuso dal canestro di Langford per il primo pari (17-17 a inizio secondo quarto). Il primo sorpasso, firmato Vukcevic, viene cancellato dal 9-0 di Paade e Doronin per il 28-20. Boykins entra in partita e consente ai bianconeri di chiudere a contatto all’intervallo (30-28).

DECIDE FORD – Al rientro dall’intervallo, Boniciolli propone Lestini, e l’ala abruzzese risponde con due triple immediate per il 39-32 bianconero. Nemmeno qui la Virtus si scrolla di dosso gli estoni, che con il vecchio Kullamae ed il solito Doronin sorpassano (40-39). E non va a buon fine nemmeno il successivo tentativo di fuga di Giovannoni e Ford (49-44 Virtus), perché nella volata finale emerge l’esperienza di Tein e Beard. Ford fallisce la schiacciata del ko, e con il Tartu a -2 grazie alla tripla di Talts, la V concede quattro rimbalzi d’attacco agli estoni, che puniscono con Kullamae, che manda la gara all’overtime. Nemmeno qui la Virtus trova la chiusura immediata: Arnold e Boykins danno il +6 (72-66), ma Paade e Tein riportano in parità il Tartu. Boykins perde palla (passi) ma Sokk lo imita, regalando l’ultimo possesso alla Virtus. A Boykins non riesce il colpo vincente, ma i lunghi tentacoli di Ford rimediano all’errore, e mantengono la Virtus Bolognafiere a punteggio pieno in Eurochallenge.

Categoria: Calcio
 

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