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SE SOLO Rashid Atkins, che in campionato vale 19.8 punti, avesse giocato una partita onesta, Ostenda forse se la portava pure via. Una partita che la Virtus aveva già chiuso sul 40-18 a 3′ dall’intervallo, per poi far seguire 14′ di oscenità, segnandoci dentro 10 punti, subendone 36, finendo sotto di 4, anche per aver concesso ai belgi qualcosa come 16 rimbalzi offensivi in tre quarti. La Virtus, con Arnold e Chiacig fuori, Blizzard già ex da poltroncina di parterre ed al suo fianco Lauwers, non inserito nella lista Fiba, ha rischiato grosso, vincendo alla fine di uno, 70-69. Penultima nel campionato belga, Ostenda è pure in crisi d’identità, coi giocatori che nel corso del soggiorno bolognese si chiedevano più se coach Drucker sarebbe andato al Maccabi e se sì, quando. Probabilmente, appena i club si incontreranno sul buyout, intanto lui lo sfizio di spaventare la squadra di Boykins se l’è tolto. L’incubo svanisce solo sulla tripla di Giovannoni a 25″ dalla fine, che portava il vantaggio a +5, poi un libero di Boykins e l’ultimo possesso di Ostenda per ridurre il passivo a -1, perché sulla sirena Veselin Petrovic mette la tripla e quasi si prende il fallo. All’inizio Boniciolli aveva lanciato in quintetto Koponen (male), poi era venuto il momento di Malagoli, insomma la classica serata di coppa. Nulla di più sbagliato. A parte qualche spunto di Boykins (19, 8 assist) ed un Giovannoni da 15+6, velo pietoso su tutto il resto, in una serata buona per la vittoria e null’altro. Con la zona press, la 2-3, e la match-up che rendeva dispari la prima linea, Drucker (che alla Station vinse con l’Hapoel) rimescolava le carte con una squadra modesta, ma onesta (ed un grande Fazekas, 28+11, visto a Denver e Dallas). Trovando linfa da una Virtus assente al rimbalzo difensivo, perché al solito il tagliafuori resta materia inesplorata. «E’ stata la vittoria più importante sotto il profilo emotivo, da quando sono qui» ha detto Boniciolli. Nell’altra partita del girone, il Tartu Rock ha vinto a Samara 66-58. Insomma, martedì Virtus in Estonia per il primato solitario. Boniciolli infine durissimo su Blizzard. «Qui sono sopravvissuti all’addio di Ginobili… Questo invece se ne va dopo un +20 in trasferta. Dopo Pesaro, non si sentì di dire nulla?».

Categoria: Basket
 

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