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Sospirone di sollievo per la Virtus, che dopo aver visto i fantasmi sul -17 di inizio secondo quarto si rialza e porta a casa una partita di importanza cruciale per mantenere vive le speranze di Final Eight. Ma soprattutto ci sono due punti che muovono una classifica che altrimenti avrebbe cominciato a farsi pericolosa, vista l’insidiosa trasferta di Teramo di domenica, per la quale si spera che la Virtus potrà essere per la prima volta al completo dopo un centinaio di giorni, se sarà firmato e potrà giocare il sostituto di Kemp, per il quale la rosa pare ridotta a due nomi: l’ex Rieti Folarin Campbell (quotazioni in ribasso), e l’ex Treviso KC Rivers, in netto rialzo.
E’ stata una partita vinta di cuore e grinta, certo. Ma è stata vinta anche a rimbalzo, dove Jared Homan ha giganteggiato (addirittura 18), stravincendo il duello con Crosariol e Traore. Ed è stata vinta anche correndo tanto, dimostrando forse che il gioco ragionato non è tanto nelle corde di questo gruppo, ma se la briglia viene sciolta i punti arrivano. Bene Winston (22+9, e I canestri della vittoria), sorprendente Gailius (12), buona la grinta di Poeta e Amoroso, che ha dovuto lasciare anzitempo la partita per una botta al gomito. Per stasera, va benissimo così.
Roma ha dimostrato di essere una squadra totalmente folle. Di talento, anche con le assenze di Gigli, Giachetti e Vitali, ce n’è a bizzeffe, davvero. Ma è parsa male assortita, piena di doppioni, e senza gerarchie ben definite. L’ex Charile Smith è stato commovente (21 e una gran difesa), è piaciuto molto l’esordiente Gordic, per il resto si è visto gioco a sprazzi e grandi parziali dati prima e concessi poi.
Cronaca: il quintetto con Moraschini e il febbricitante Martinoni non va benissimo, diciamo così. A parte Moraschini(!) non segna nessuno. Di là l’ex Smith fa quello che vuole (10 nei primi dieci minuti) e la Lottomatica vola. 12-26 è il traumatico parziale del primo quarto, con il solo Poeta a provare a limitare i danni.
Quando alla festa si iscrive pure Dedovic, Roma tocca anche il +17 (14-31). Poi finalmente la Virtus bianconera si scuote, scoprendo che anche la difesa giallorossa non è certo irresistibile, e che se si corre il canestro non è poi così stretto. Winston e Homan propiziano un clamoroso parziale di 19-4 che riapre la partita (37-39). Nel momento di maggiore difficoltà l’esordiente Gordic piazza un 5-0 importante per i suoi, e gli ospiti vanno al riposo avanti di sette lunghezze: 37-44.
Dopo la pausa c’è subito una tripla di Smith per il nuovo +10 ospite. La Virtus non molla, e torna sotto aggrappandosi a Homan e a Gailius, che piazza prima la tripla del -2, poi il canestro del primo vantaggio bianconero della partita (55-54). Dedovic però riporta immediatamente avanti i suoi, e il Ragno Smith piazza 5 punti nell’ultimo minuto del terzo quarto, che si chiude sul 56-63.
E’ ancora Gordic a fare la partita nell’ultimo quarto. Il giovane bosniaco mette due triple per provare a tenere lontane le Vu Nere, che però ancora una volta tornano sotto con un 13-0, ringraziando soprattutto un concreto Gailius e Amoroso, che prima mette una tripla poi piazza la sciacchiata del nuovo sorpasso (70-69) arringando la folla. Dopo il canestro del 72-69 Amoroso cade e si fa male al gomito destro, Gordic rovina la sua ottima partita col quinto fallo – antisportivo – in contropiede su Winston, ma la Virtus non capitalizza, così Washington in contropiede può pareggiare a quota 73.
Ultimi due minuti: Winston mette la tripla del 76-73, Washington invece non prende nemmeno il ferro. Roma spreca anche un contropiede, e così Winston può segnare ancora: 78-73 a 1’02. Nella tonnara generale Washington subisce fallo e mette due liberi a 44”. Nella roulette dei falli sistematici non trema la mano a nessuno, e così la Virtus porta a casa la partita: 87-79, con la tripla di Koponen sulla sirena, e c’è ancora vita per le Final Eight, per la gioia degli 8012 (dato molto generoso) presenti.

CANADIAN SOLAR BOLOGNA – LOTTOMATICA ROMA 87-79 (12-26, 37-44; 56-63)
BOLOGNA: Bottioni NE; Koponen 14; Poeta 13; Moraschini 4; Homan 11; Winston 22; Sanikidze; Martinoni 0; Gailius 12; Gaddefors NE; Spizzichini NE; Amoroso 9.
ROMA: Smith 21; Tonolli NE; Washington 9; Crosariol 2; Traore 10; Datome 9; Dedovic 10; Gordic 13; Marchetti NE; Dasic 5; Iannilli NE; Carrano NE.

Categoria: Calcio
 

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