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LA FORTEZZA BOLOGNA – SNAIDERO UDINE 91-74 (22-19, 44-37; 65-55)

Minimo sindacale per la Virtus, che pur senza incantare ha portato a casa senza mai tremare la terza partita consecutiva, e imbattuta in campionato.
Per i bianconeri si era messa bene subito, con partenza convincente e grandi percentuali. Udine però, corta, poco talentuosa ma ostica (incarnando lo spirito del suo allenatore Caja), è stata brava a rimettersi subito in partita e a rimanerci fino a pochi minuti dalla fine, grazie soprattutto ai 15 rimbalzi offensivi e alla partita mostre di Hector Romero (14+13) e al fantastico ultimo quarto di Oscar Torres (alla fine 23 punti e 8 rimbalzi).
I bianconeri sono andati a sprazzi, alternando parziali molto convincenti a momenti di amnesia che hanno permesso agli arancioni di rientrare a contatto più volte, anche se onestamente non c’è mai stata l’impressione che la Virtus potesse perdere questa partita. Alla fine, facendo il minimo sforzo, i ragazzi di coach Pasquali l’hanno portata a casa con un divario anche troppo largo per quanto visto in campo. Alti e bassi un po’ per tutti, alla fine però 6 giocatori in doppia cifra e doppia doppia per Ford (11+12 e anche 4 stoppate) e Arnold (16+10). Nota a parte per Keith Langford, davvero chirurgico nella sua efficacia in ogni zona del campo. Stasera è stato poco appariscente ma preziosissimo in attacco, in difesa e anche per i compagni (7 assist). Un altro piccolo passo nella costruzione della squadra è stato fatto.
Cronaca: la Virtus parte a razzo, addirittura 18-4 con impatto terrificante di Arnold e Ford. Poi però i bianconeri si deconcentrano, e sprecano parecchio da fuori, consentendo a Udine di rientrare, trascinata da Romero. 22-19 alla prima sirena.
Nel secondo quarto la Snaidero completa la rimonta, sorpassa e tocca anche il +5, capitalizzando molto da rimbalzo d’attacco. A questo punto sale in cattedra Earl Boykins, che cambia l’inerzia alla partita sia con iniziative personali, sia armando la mano dei compagni, soprattutto di Blizzard. Ne scaturisce un parziale di 14-4, e al riposo La Fortezza ci va con 7 punti di vantaggio: 44 a 37.
Dopo la pausa Udine prova il tutto per tutto, e con buona difesa resta sempre attaccata alla partita. Un nuovo strappo bianconero è ancora propiziato da Boykins, che trova punti e mette una gran pressione sulla palla. Il terzo quarto si chiude sul 65 a 55, con canestro finale del baby D’Ercole.
Coach Caja prova la zona 1-3-1, e una Snaidero davvero coriacea si rimette in partita con i rimbalzi offensivi di Romero e i punti di Torres. Gli arancioni tornando più volte a -5, ma vengono ricacciati indietro da una Virtus che, pur senza fare niente di speciale, non dà mai l’impressione di poterla perdere. Langford segna punti pesanti, oltre a difendere per due, Boykins si inventa un grande arcobaleno, Blizzard mette la tripla della staffa. Poi è accademia, e la partita finisce addirittura 91-74, passivo onestamente troppo pesante per Udine. Domenica prossima, i bianconeri giocheranno a Pesaro alle ore 21.

Categoria: Basket
 

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