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Il sogno è realtà: la Virtus è ai playoff. Partita con un budget ridotto all’osso (appena 500.000 Euro), con 2 punti di penalità e l’obiettivo della salvezza, le vu nere si sono rese protagoniste di una stagione memorabile, coronata con l’ultima vittoria su Roma, per 90 – 77. Un successo, quello dell’Unipol Arena, che vale l’accesso all’atto conclusivo della pallacanestro di Serie A, traguardo raggiunto l’ultima volta nel 2012. Giù il cappello, dunque, di fronte a coach Giorgio Valli, a cui vanno i meriti di aver trasmesso la giusta mentalità ad una squadra molto giovane, ma anche ai giocatori. Sull’altare il capitano Allan Ray, il più talentuoso dei bianconeri, e Jeremy Hazell, alla fine veramente tiratore straordinario come aveva annunciato al suo arrivo a Bologna. Non si può, però, non ricordare quei giocatori magari meno in vetrina, ma assolutamente fondamentali, come Abdul Gaddy, ottimo playmaker nonostante i suoi 22 anni, Okaro White e i due italiani, Valerio Mazzola e Simone Fontecchio, preziosi soprattutto in fase di non possesso. “E’ un obiettivo storico – ha dichiarato il Presidente Renato Villalta – Siamo di nuovo ad un livello importante, e posso dire che è un traguardo conquistato da tanti. Ho tanti ringraziamenti da fare, allo staff tecnico, alla Fondazione Virtus, una realtà fatta di appassionati che stanno sempre nell’ombra per amore vero ma non hanno mai fatto mancare il loro sostegno alla società. A tutta la società, a tutti quelli che ci lavorano dentro, dal primo all’ultimo, alle tante aziende che hanno creduto in noi, alla stampa, ma soprattutto ai nostri tifosi, davvero eccezionali”. Chi pensa che la Virtus sia paga, però, si sbaglia di grosso.
“Andremo avanti con la serenità e la determinazione che abbiamo mostrato fin qui – ha assicurato Villalta – Sposo in pieno le parole di Giorgio Valli: saremo una Cenerentola, può darsi, ma ci metteremo tutte le forze e andremo in campo per giocarcela. Fino all’ultimo”.
Mentre la Virtus festeggia, la Fortitudo è alle prese con la preparazione in vista delle prossime semifinali playoff. Grazi all’eliminazione di Cento e Udine, i biancoblu sono di fatto la nuova testa di serie, con il vantaggio del fattore campo sia per la semifinale che per l’eventuale finale. Ora, prossimo avversario sarà Bergamo, con gara uno in programma domenica 10 maggio al PalaDozza. L’altra semifinale sarà tra Montichiari e Lecco.

Categoria: Calcio, Sport
 

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