Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Ed ecco l’ultima provocazione di Claudio Sabatini: portare la Virtus a giocare a Ferrara. Evidentemente, per il patron bianconero la storica V nera è solo una proprietà personale come qualsiasi altra, da poter giostrare dove gli pare senza nessun problema per i tifosi che dovrebbero, ogni settimana, sobbarcarsi una cinquantina di chilometri per vedere le proprie canotte amiche. Una provocazione, come si diceva: è infatti palese come quest’ennesima boutade sia la risposta di Sabatini alle dichiarazioni del nuovo assessore allo Sport Luca Rizzo Nervo, che ha confermato la scelta per il Paladozza di proseguire con la strada intrapresa dal commissario Cancellieri, e cioè di affidare l’impianto alla nuova Fortitudo di Giulio Romagnoli. Sabatini, quindi, non vorrebbe semplicemente portare la Virtus a giocare a Ferrara: intende chiedere in tutto e per tutto la gestione dell’impianto della città estense, per poter organizzare in quella sede non solo il basket bianconero ma anche alcuni eventi minori per i quali la Futurshow Station di Casalecchio risulterebbe troppo grande, vale a dire concerti e rassegne in grado di richiamare al massimo 3.000 persone. Nell’ottica di Sabatini, questo rovinerebbe anche i piani della Fortitudo, che accanto al basket giocato vorrebbe programmare al Paladozza alcuni eventi che aiuterebbero la gestione economica dell’impianto: così la F scudata si troverebbe un palasport a 40 chilometri in aperta competizione per l’organizzazione di eventi di medio cabotaggio. Entro pochi giorni sapremo se si trattava di una semplice sparata oppure di un vero progetto realizzabile da parte del patron bianconero.

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.