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La Trenkwalder torna a Reggio col foglio rosa. Sul pullman della squadra biancorossa, ci sarà il referto che viene concesso alle squadre che fanno risultato.
Dopo due referti gialli di fila arriva il cambiamento. Reggio sbanca Rimini con autorità.
Lo fa davanti al suo gruppo dirigenziale e ad oltre un centinaio di tifosi che hanno deciso di seguire la squadra nella trasferta in terra romagnola.
I successi sofferti sono quelli che vengono esaltati e ricordati più degli altri, questo di Rimini assume un alto valore.
IL MOMENTO DECISIVO- Il canestro segnato da Carra allo scadere dei 24 secondi quando Reggio era avanti di una striminzita lunghezza sul 63-64 a poco più di un minuto dalla sirena finale, è stata un’autentica liberazione. Si è trattato dell’unico canestro dal campo messo a segno dal play di Reggilo, ma il cui peso specifico è stato davvero pesante.
Una volta portato la squadra sul +4, Rimini ha cercato di rimettere in bilico la contesa col fallo sistematico, ma dalla lunetta due volte Carra ed una Young hanno portato Reggio a sei punti di fila che hanno messo la parola fine alla contesa. Il canestro del 70-75 finale di Scarone è arrivato sul suono della sirena quando i giochi erano già fatti.
SECONDO TEMPO- Marcelletti decide di lasciare in campo Melli ed il baby reggiano lo ripaga con canestri d’autorità e grande leadership in campo. Ma rispetto ad altre volte in cui la squadra biancorossa non riusciva a restare unita, questa volta la Trenkwalder non ha mai dato segnali di cedimento. Il fatto che abbia concesso solo 70 punti all’avversario, è un segnale della ritrovata forza del gruppo. Gara sempre in bilico risoltasi solo nel finale sopra descritto. Sul +6 firmato Melli che valeva il 54-60, Scarone da leader consumato aveva provato a rimettere a posto le cose. Goss ha approfittato di due errori di fila di Reggio(uno di Infante l’altro di Smith) per riportare Rimini sul-1 del 63-64 prima che Lupo da Reggiolo trovasse il siluro che vale la vittoria.
PRIMO TEMPO-Vissuto sull’estremo equilibrio. Reggio inizia la gara con la novità Melli inserito nel quintetto base al posto di Infante. Il baby biancorosso segna il primo canestro della gara poi trova enormi difficoltà ed al suono che sancisce la chiusura dei primi venti minuti di gioco, si trova con
4 falli a carico. La squadra reggiana riesce a restare aggrappata all’
avversario grazie all’apporto offensivo di Marco Carra. Il play di Reggiolo spedito nel quintetto d’avvio causa l’infortunio di Fultz gioca venti minuti di grande efficacia. Per lui 13 punti con 14 di valutazione. Trenkwalder che invece fatica ad attaccare la difesa collettiva a zona 2-3 e non riesce ad avere un contributo efficace dalla sua coppia americana. Rimini più volte prova ad approfittarne. Goss e Mc Cray regalano il +7 ai Crabs che volano sul 18-11.
Potrebbe essere una potenziale svolta della gara dato che la Trenkwalder in attacco non ne vuole sapere di trovare buone soluzioni. I primi punti del secondo periodo arrivano da Heinrich dopo oltre tre minuti di gioco. Il centro tedesco dalla lunetta fa due su due. Infante segna il primo canestro dal campo dopo oltre 5 minuti di gioco. Con Young (anche poco tutelato) ma stranamente nervoso e Smith che riesce a farsi notare per alcune giocate difensive efficaci che servono per rimettere le cose a posto. Rimini trova il +8 sul 27-19 con una giocata efficace di Kesicki che porta al terzo fallo di Heinrich. Maestrello replica con una tripla, prima che lo show di Carra riporti i suoi in linea di galleggiamento prima ed al sorpasso a 5 secondi dall’intervallo con due tiri liberi che regalano il +1 a Reggio sul 32-31.

Categoria: Basket
 

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