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Qualcuno aveva visto quella con la Roma come l’incontro del definitivo rilancio del Bologna. Pensare in grande, mancano meno punti all’Europa League più che alla salvezza. E le prestazioni offerte fino a questo momento avevano anche fatto pensare il Dall’Ara potesse essere davvero un fortino inespugnabile.

Ed invece è bastata un’esitazione di Casarini, schierato terzino destro, una conclusione di De rossi deviata da Cherubin e la frittata è fatta. Il recupero della partita non disputata con la Roma è finita al 45° del primo tempo con il gol del centrocampista giallorosso. Prima e dopo partita decisamente povera sia dal punto di vista tecnico che delle occasioni, ma il momento clou della partita è il 40°. L’arbitro Banti decide di non punire con il secondo giallo un fallo di mano di De Rossi che ferma un possibile contropiede rossoblù. Questa decisione, assieme ad un’altra serie di errori tutti favorevoli ai giallorossi, porta l’arbitro a collezionare un altro incontro negativo dopo il gol irregolare concesso domenica scorsa al Milan.

Nel Bologna si salva solo Rubin, l’unico a crederci fino alla fine, mentre impalpabili centrocampisti e attaccanti, mentre in difesa Esposito, Cherubin e Casarini hanno così tanta paura di sbagliare che sembra debbano sbagliare da un secondo all’altro. Certo, bisogna tenere conto che di fronte c’era una squadra ferita ma piena di talenti, ma è evidente che anche Malesani ne ha messo del suo ideando troppi esperimenti, anche se l’emergenza era reale, mancando a destra sia Garics che Moras, mentre Portanova era squalificato e Briots aveva fatto solo due allenmaenti con la squadra. Ma è chiaro che chi afferma che non conta chi va in campo perchè la rosa è lunga sbaglia di molto visto che tutte le volte che non gioca la squadra titolare lea prestazione ne risente.

Ora il Bologna avrà un altro incontro quasi proibitivo, a Torino con una Juve arrabbiata e ferita. Come aveva previsto Carmine Longo la direzione arbitrale è stata a senso unico e a Torino difficilmente sarà diverso, ma per tornare quella squadra che tutti abbiamo ammirato fino ad ora, deve essere il Bologna a giocare diversamente, altrimenti gli otto punti che mancano alla salvezza diverranno, come lo scorso anno, uno scoglio non semplice da superare.

BOLOGNA-ROMA 0-1 (TABELLINO)

BOLOGNA (4-3-1-2): Viviano 6, Casarini 5, Cherubin 5,5, Esposito 5,5, Rubin 6,5 (42 s.t. Morleo ng), Mutarelli 5,5 (25 s.t. Siligardi5,5), Mudingayi 6, Della Rocca 5, Ramirez 5, Meggiorini 5,5 (25 s.t. Paponi 5,5), Di Vaio 5,5.

In panchina: Lupatelli, Britos, Buscè, Khrin,

Allenatore: Malesani 5

ROMA (4-3-1-2): Doni 6, Cassetti 6, N.Burdisso 6,5, Mexes 6,5, Riise 6,5, Pizarro 6.5,Taddei 6, De Rossi 6,5, Simplicio 6 (32’ s.t. Brighi 6), Perrotta 6, Vucinic 6 (36 s.t. Menez ng), Borriello 5,5 (27 s.t. Totti 6)

In panchina: Julio Sergio, Juan, Rosi, Brighi, Greco

Allenatore: Montella 6

ARBITRO: Banti di Livorno 5

RETI: 45 De Rossi

NOTE: Serata fredda, campo in perfette condizioni. Spettatori 15.000 circa. Angoli: 6-3 per il Bologna. Ammoniti: De Rossi, Ramirez, Paponi Espulso: Recupero: 0-5

Categoria: Calcio
 

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