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La serie B sceglie la sua capolista. E’ arrivato, infatti, il giorno dello scontro al vertice tra Empoli e Grosseto che, chiuderà, lunedì sera, l’atteso 14° turno. Un derby affascinante che torna dopo 26 anni e che servirà, soprattutto, a verificare le potenzialità degli uomini di Gustinetti, vogliosi di ritagliarsi un posto tra le favorite nella lotta alla promozione. Accantonata la sfortunata parentesi di coppa Italia, l’Empoli punterà, ancora una volta sul sinistro magico di Lodi, a segno anche con la Sampdoria, per fare la differenza. Nel Grosseto, privo dello squalificato Porchia, dovrebbe toccare di nuovo a Sansovini fare da spalla in attacco a Pichlmann, con Sforzini pronto a subentrare in caso di necessità.

In attesa del big-match, Sassuolo e Livorno pregustano di volare in testa almeno per qualche ora andando all’assalto di Piacenza e Treviso. Decisamente meno insidioso appare il compito dei toscani che ospitano al Picchi una squadra in difficoltà tecnica (3 sconfitte di fila lontano dal Tenni) e societaria (Setten punta a vendere il 50% del club ad una società argentina). Costretto a rinunciare a Rossini, infortunato, Acori darà spazio a Danilevicius che andrà, così, a completare il tridente con Diamanti e Tavano. Gotti, nella speranza di tornare a casa almeno con un punto, presenterà una difesa a 5 con Zaninelli e Pianu assieme in campo fin dal 1′.

Il Sassuolo si reca a Piacenza con la consapevolezza di poter mettere in crisi la pur solida difesa degli emiliani. Per questo Mandorlini, malgrado l’indisponibilità di Noselli e il non ottimale momento di forma di Erpen, non rinnegherà il suo classico 4-3-3 confermando Masucci e Pagani accanto a Zampagna in attacco. Nel Piacenza non ci sarà Cassano, infortunatosi alla caviglia, e allora il compito di non farlo rimpiangere tra i pali toccherà a Maurantonio.

Tra gli impegni del folto gruppo che sogna un posto nei play-off spicca lo scontro diretto tra Triestina e Vicenza, appaiate in classifica a quota 20. Gregucci si augura che la perdita dell’imbattibilità dopo 9 giornate non abbia intaccato le sicurezze della propria squadra, che si sta confermando di gran lunga la più solida del torneo. Per questo, ancora una volta, poggerà le fondamenta sulla difesa per tornare a casa con un risultato positivo e tenere a bada i talentosi Della Rocca e Testini, risvegliatisi prepotentemente a Rimini.

La voglia di Bari e Parma di tornare ad essere protagonisti passa attraverso la sfida incrociata con le marchigiane Ancona ed Ascoli. I galletti confidano nel calore del S. Nicola per venire a capo della formazione di Monaco, sempre pericolosa ed imprevedibile. Senza Esposito, squalificato, e De Vezze, infortunato, Conte darà spazio a Stellini e restituirà una maglia da titolare a Donda. Nell’Ancona, smaltita l’influenza, si rivedrà Nassi pronto a riformare, con Mastronunzio, la coppia del gol più prolifica di questo inizio stagione.
Il Parma punta sul momento difficile dell’Ascoli per strappare al Del Duca un vittoria che non coglie da oltre 16 anni. Costretto, probabilmente, a rinunciare sia a Leon che a Pisanu per problemi muscolari, Guidolin si affiderà al duo Lucarelli-Paloschi per centrare l’obiettivo. Nell’Ascoli mancheranno Taibi, Micolucci e Di Donato, squalificati, ma in compenso si rivedrà dal 1′ Bucchi, pronto a sostenere Soncin in attacco.

Il Brescia ad Avellino ha l’obbligo di fornire una prestazione d’orgoglio dopo gli ultimi 2 ko di fila che l’hanno fatto precipitare a metà classifica. Malgrado la tradizione favorevole (non perdono al Partenio da 13 anni) non sarà facile per le rondinelle venire a capo di un Avellino che con Campilongo ha ritrovato punti (6 risultati utili consecutivi) e una fondamentale solidità difensiva (1 solo gol incassato nelle ultime 4 giornate).
La Salernitana ospita il Rimini con il chiaro obiettivo di rimanere agganciato al treno per i play-off. La netta sconfitta a Napoli in coppa Italia non ha certamente scalfito il morale degli uomini di Castori che punteranno tutto sulla coppia Gerardi-Di Napoli per acuire le lacune difensive di un Rimini che continua a mostrare problemi d’equilibrio.

Chiudono il programma, oltre all’anticipo tra Mantova e Pisa, Cittadella-AlbinoLeffe e Modena-Frosinone. A Treviso i seriani confidano nel momento d’appannamento dei veneti per strappare una vittoria che li rilancerebbe prepotentemente in zona promozione. Al Braglia, invece, i canarini si aggrappano alla cronica fragilità esterna dei laziali per conquistare un successo che gli permetterebbe di abbandonare l’ultimo posto in classifica.

Categoria: Calcio
 

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