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Se il bollettino medico non fosse stato impietoso, ci sarebbero stati solo sorrisi dopo l’ennesima vittoria della Libertas Meccanica Nova all’over time ad Alghero. Ed invece dopo 14 punti in soli 10 minuti in un fortuito incidente di gioco Kristina Cesnaviciute, ha battuto violentemente il polso e gli accertamenti clinici hanno evidenziato la frattura composta del radio del braccio destro, con 30 giorni di gesso e successivo tempo di recupero, una tegola notevole, che però non ha impedito alle ragazze del presidente Landi di cogliere dopo un over time un’altra importante vittoria per 83-81 che fanno rimanere la Libertas in testa alla classifica con Vigarano dopo quattro partite.
Parte subito fortissima la squadra di casa trascinata dai canestri di Elisa Donati e Roberta Martelliano capaci di colpire da grande distanza con estrema precisione. Bologna non è da meno e serve con continuità la propria lunga Cesnaviciute, che superati i problemi alla caviglia risponde con un quarto di grande solidità da 14 punti in dieci minuti con 6/7 dal campo. Come detto proprio in questo momento l’incidente alla lunga e squadre che fanno sempre canestro, con gli attacchi in ottima giornata poi lentamente complice anche l’uscita del totem Cesnaviciute, l’inerzia passa ad Alghero. Approffittando del reparto lunghi bolognese un po’ in difficoltà, i quarti centrali sono tutti di marca sarda, con Alghero stabilmente in doppia cifra di vantaggio che arriva fino al massimo vantaggio di 14 lunghezze 58-44 al 29’.
La Meccanica Nova non può che affidarsi al pressing per cercare di alzare ritmi e intensità della gara. Leva-Zanoli-Cigliani sul perimetro iniziano a recuperare diversi palloni e a capitalizzare questo lavoro in punti in contropiede. Coach Piatti continua a incitare le sue giocatrici sino alla fine, e con rinnovata fiducia lentamente si riportano a contatto prima e al sorpasso poi. A 35’’ sembra finita, 68-72 per Bologna ma le rossoblù non monetizzano dalla lunetta e non segnano più, lasciando alle padrone di casa la possibilità di agguantare dalla lunetta il pareggio (72-72) e il successivo tempo supplementare.
La partenza in overtime è tutta sarda, ma Zanoli e soprattutto Irene Cigliani hanno in mente un altro finale per questa gara. La guardia triestina mette a segno 25 punti e 12 rimbalzi di cui ben sei offensivi, andando a sfidare anche vicino a canestro la batteria di lunghi della Mercede. Finisce 83-81 per la Libertas che al termine di 45 minuti coglie due punti davvero importanti, per classifica e morale.

Categoria: Basket
 

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