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Una Meccanica Nova in una serata particolarmente opaca ha la meglio a Marghera della Sernavimar, al termine di 40 minuti in chiaro scuro per la formazione bolognese, dove le ragazze di Marco Savini trovano nei minuti finali alcuni canestri dalla lunga distanza che regalano due punti preziosi on the road ed il secondo posto in classifica.

Bologna si presentava alla partita senza Matilde Dall’Aglio (non ancora del tutto recuperata dalle noie muscolari che l’avevano tenuta fuori con Crema, dentro Lambertini) e con Barlassina non al meglio della condizione dopo il virus intestinale che l’aveva colpita nella notte di giovedi, ma comuque arruolata per la sfida. Le padrone di casa dovevano invece fare a meno della propria lunga titolare Gloria Vian, in panchina per onor di firma (caviglia) e del talento di Marta Granzotto, non ancora scesa in campo in questa stagione, oltre a Zampieri passata nelle file di Pozzuoli in A1.

E’ cosi Giulia Leva ad accomodarsi in quintetto al fianco di Zanoli e Costi, con Bestagno e Rickevicute vicino a canestro, coach Bertoldero risponde con Cignarale, Brunelli e Vianello (quest’ultima a sostituire per i primi minuti Zanin, priva di documento d’identità, entrerà a metà del quarto), in area Giulia Brotto e la comunitaria bulgara Rimpova. Si parte con le squadre a cercare di correre ed alzare il ritmo, ma con tanta confusione sul parquet, ed una montagna di palle perse da entrambe le parti. L’avvio è di marca rossoblù, guidato da Valeria Zanoli e dai suoi precisi arresto e tiro nel cuore dell’area veneziana, mentre vicino a canestro il lunghi bolognesi sono in difficoltà: Rimpova sfrutta appieno la propria velocità ed anche senza i centimetri di Vian le lagunari vincono la sfida a rimbalzo (44-34). Nel secondo periodo, Bologna sembra smarrire la concentrazione, con rimesse banalmente regalate alle aggressive avversarie, che con i passare dei minuti prendono coraggio rimettendo in gara se stesse ed il pubblico del PalaStefani. La Meccanica Nova non trova niente vicino a canestro con Rickeviciute e Visconti a sbagliare qualche facile canestro. All’intervallo il tabellone dice 28-30 ed un match in sostanziale equilibrio.

Alla ripresa del gioco, la Libertas continua a faticare contro la difesa a zona delle biancoblù, sparacchiando dall’arco (7/26) e mandando a bersaglio solo 9 punti nel quarto. Marghera si porta cosi in vantaggio 43-39 al 30’. I Giants però non trovano mai il colpo del ko, e Bologna è brava a restare nella partita; le triple di capitan Nannucci aprono “la scatola” dall’arco dando di nuovo vigore all’attacco bolognese che si riporta in vantaggio di cinque lunghezze (48-53). Un antisportivo di Costi su Zanin (insieme a Cignarale tra le più pericolose) lanciata a canestro potrebbe riaprire la gara, ma il play di Pordenone fa 0/2 dalla lunetta e Marghera perde palla nel possesso aggiuntivo successivo. La partita finisce lì, con le squadre ad arrotondare il punteggio nei minuti finali (52-56).

Lavoro in settimana per Marco Savini, dopo la bella prestazione con Crema qualche passo indietro, che il coach bolognese dovrà correggere in allenamento. Di contro due punti preziosi che mantengono Bologna in vetta alla classifica insieme a Bolzano (in attesa della gara di Udine a Borgotaro) e portano il bilancio della Meccanica Nova a un positivo 7 vinte e 2 perse. Sabato arriva San Martino, vincente sul Cus Cagliari (bissando cosi il successo di sette giorni prima sul difficile campo della Virtus). Formazione in forma quella di coach Lodde, e su cui si dedicheranno le attenzioni dello staff a partire dal prossimo allenamento.

Categoria: Basket
 

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