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La nuova Fortitudo di Giulio Romagnoli continua a giocare contemporaneamente su più fronti. Da una parte c’è una società da creare, dall’altra c’è la bega-Paladozza da risolvere, ma per fortuna c’è pure una squadra che si sta formando in vista del prossimo campionato di Lega Due. Impassibile ed impermeabile a tutte le sollecitazioni esterne, il nuovo allenatore Zare Markovski sta allestendo una formazione di tutto rispetto, che ha già acquisito una guardia americana di livello superiore (e per giunta dotata di passaporto italiano) come Brett Blizzard, un playmaker esplosivo come Andrea Pecile (che lo scorso anno in Lega Due siglava quasi 16 punti a partita), un lungo italiano futuribile e ricercatissimo (ma già pericoloso anche nell’immediato) come Tommaso Rinaldi, ed ora potrebbe arrivare addirittura il lungo statunitense Ruben Boykin, autentico primattore sotto canestro, con all’attivo cifre di tutto rispetto che recitano 13 punti ed 8 rimbalzi di media ad incontro nelle ultime tre stagioni in LegaDue, vissute tra Jesi, Pavia e Casalpusterlengo. Boykin non è il classico centro di stazza (è alto appena 201 centimetri per 102 chilogrammi), ma ha diverse soluzioni al tiro, e soprattutto un’innato senso del rimbalzo che lo porta a farsi trovare sempre dove il pallone cadrà. Un po’ come un suo illustre predecessore fortitudino, l’indimenticabile Marcelus Starks, che ugualmente senza contare su altezza ed elevazione da numero 1, risultò essere uno dei migliori stranieri di sempre ad avere indossato la canotta biancoblù. E l’augurio è che Boykin possa al più presto affiancarlo nella storia della F scudata.

Categoria: Basket
 

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