Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

I SETTE ANNI a Roma gli hanno tolto parecchie inflessioni ma ascoltando la dizione di alcune vocali si capisce subito come Alex Righetti sia un romagnolo purosangue. Gente schietta che non si nasconde dietro giri di parole ma che va dritta al nocciolo delle questioni. Così nel giorno della sua presentazione l’ala piccola riminese toglie la maschera alla Virtus, candidandola a essere una dei principali avversari del Montepaschi.
«Abbiamo talento ed esperienza — spiega Righetti — e Siena può essere battuta. O, almeno, possiamo provare a ridurre il divario tra lei e noi».
Ingaggiato quando l’intenzione virtussina vi era quella di ripresentare al Futurshow Station il perimetro di Avellino che in una sola stagione aveva conquistato Coppa Italia e partecipazione all’Eurolega, alla fine in bianconero è arrivato solo Righetti ma è stata la Virtus a guadagnarci. Il piccolo Green è andato al Fenerbahce, ma il paritaglia (165 centimetri pure lui) Boykins arriva all’Arcoveggio con le sue dieci stagioni Nba alle spalle.
«E’ divertente giocare con elementi così piccoli di statura. Io arrivo dall’esperienza dello scorso anno, dove ci siamo divertiti tutti con Marques Green che sapeva far canestro e tirare, ma anche passare la palla ai compagni. Spesso non essere alti significa correre tanto, e bisogna faticare parecchio per stargli dietro. Inoltre, sono soggetti fantasiosi, che possono sorprenderti in qualsiasi momento».

ANCHE I TIFOSI sperano di sorprendersi e divertirsi dopo una stagione piena di purghe e di orrori che, però, non hanno cancellato la passione e la fiducia nella società.
«Sono sicuro che il pubblico sarà sempre presente, appassionato, corretto e vicino alla squadra in ogni momento. Passando dalla sede ho visto tanta gente che vuole fare l’abbonamento, questo mi inorgoglisce: è un tifo abituato bene e noi cercheremo di non deluderlo. Sono orgoglioso di vestire una maglia così prestigiosa e ringrazio la famiglia Sabatini e lo staff tecnico per avermi voluto».
Di delusioni Alex Righetti a Roma ne ha masticate parecchie, non è un’eresia dire che nella capitale non gli hanno dato il giusto spazio, e lui da campione qual è, si è subito riscattato ad Avellino.
«La scorsa estate volevo tornare a sentirmi importante, dopo alcuni anni in cui giocavo solo pochi minuti. Volevo stare sul campo a fare ciò che sapevo poter essere ancora in grado di fare. Avellino era l’ideale perché all’inizio non c’era pressione. Ora, dopo un campionato importante per me e per l’Air, volevo stimoli nuovi e risentire su di me certe aspettative. Bologna era un’opportunità da non farmi scappare, ambiziosa sia in campionato che in Europa».

UN’EUROPA minore rispetto a quella che Righetti avrebbe disputato rimanendo in Irpinia, ma anche su questo fronte le parole del riminese sono ben chiare.
«L’Eurolega spero di farla qua; giocarla tanto per giocarla non ne vale la pena, e con tutto il rispetto non so cosa Avellino potrà fare. Ho cambiato in meglio, e questa è la cosa importante».
Con le giovanili di Rimini, più volte è passato da Bologna, sia sponda Virtus sia Fortitudo, spesso tornando a casa con la vittoria in tasca. Inevitabile un accenno al derby.
«Vivendolo da esterno ha sempre avuto un fascino particolare, per la rivalità tra i due club. Mi aspetto di essere emozionato come chiunque al debutto. Sarà bellissimo, carico di tensione, ma noi giocatori vogliamo questo: partite importanti ed emozionanti. Io, poi, sarò emozionato anche davanti all’idea di giocare in un palasport futuristico e da quello che so, bellissimo».
Unico italiano nell’ipotetico quintetto partente schierato da Pasquali, Righetti anche nella Virtus giocherà con il numero 9, quello che lo ha accompagnato per tutta la sua carriera e con il quale ha conquistato una Supercoppa con Roma, un bronzo europeo e un argento olimpico con la nazionale azzurra, mentre con Avellino ha conquistato la Coppa Italia nella passata stagione, proprio contro le V nere.

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.