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E allora, è tutto chiaro. La Fortitudo soffre le partite casalinghe, perché quando dopo due mesi si riesce a mantenere l’imbattibilità esterna senza nemmeno tanto soffrire a Caorle (solo uno svantaggio, sul 6-9), qualcosa lo vorrà dire. Ma è anche vero che la stella, quest’anno, proprio non ne vuole sapere di guardare dalla parte biancoblu, con l’infortunio di Davide Lamma in autentico garbage time che terrà in apprensione tutto il popolo della Effe scudata nei prossimi giorni, dopo che già il ginocchio di Carretta ha salutato e detto arrivederci. Se è vero che la sofferenza è nel Dna della Fortitudo, in queste ultime giornate il destino ha detto che questa, proprio, è una Effe fatta e finita.

Il PalaMare di Caorle offre un impatto visivo e acustico un po’ diverso dal freezer di Padova (insomma, ce la siamo legata…), ma l’inizio bolognese non è poi diverso da quello di quindici giorni fa. Dove non ci sono le triple dell’ormai frantumato Carretta arrivano le folate di Acquaviva, poi – dopo aver fatto un po’ sfogare il lunghissimo Deguara per il 9-6 locale – il parzialone di 18-4 è frutto di un po’ tutto il roster. Partendo da una tripla di Innocenti, e poi volando con l’incredibile verve di Montano, bravo sia a guidare che a mettere pressione dietro. Gongola Giuliani, che mentre Deguara è fuori dal campo riesce a dare diversa struttura al suo attacco, e un contropiede di Alibegovic mette il massimo vantaggio sul 24-13. Prova a rientrare Caorle, arriva qualche tiro libero, e il 26-18 del 10’.

Sapendo che la continuità non sta di casa, quando si parla di Bologna, allora non è nemmeno una sorpresa vedere piano piano il vantaggio che viene eroso, con Tisato a chiamar la riscossa locale e, malgrado qualche buona azione di Legnani, poca risposta biancoblu. La zona di Caorle tiene i giocatori lontani dall’area anche quando Deguara è fuori dal campo, figurarsi quando il ragazzino rientra: in poche battute Caorle arriva quasi a chiudere la rimonta, sfruttando il blackout offensivo Conad e facendo 31-29 a metà quarto. Si improvvisa un po’, pur tra una forzatura e l’altra, si recrimina per una interferenza a canestro dimenticata dai due fischietti, e buon che Acquaviva termina la frazione con dignitosa consapevolezza, per il 38-34 del 20’.

Appurato che la partita deve andare su binari di parità, allora che sia bagarre azione dopo azione. Deguara dimostra di non essere solo un palo da mettere in area facendo 40 pari con un piazzato dalla media, e mentre Bologna da fuori non la mette mai contro la testarda difesa veneta il 4-0 firmato Venturoli-Lamma viene nuovamente rintuzzato dai locali. Si erge protagonista Nieri, che malgrado una impressionante botta sul parquet lotta su ogni pallone diventando musa ispiratrice del rilancio al 52-46, poi dopo l’ennesimo rientro di Caorle sia lode ad Alibegovic che allo scadere inventa la tripla del 55-50.

Caorle continua a lavorar di zona, sfidando Bologna a tirar da lontano ad ogni occasione, ma se la mira non è quella ideale, almeno i Giuliani’s iniziano a far sul serio in difesa, dove i padroni di casa non riescono più a segnare su azione. Per cui, quando finalmente si sblocca la mano da lontano (Innocenti, al 35’, primo dei bolognesi ad andare in doppia cifra), la partita viene instradata definitivamente verso Bologna. Ci sarebbe di che festeggiare, poi ad una manciata di secondi dalla fine della faccenda, a babbo ormai inumato, un movimento improvvido di Davide Lamma fa gridare di dolore il capitano biancoblu e il suo ginocchio infortunato: si vedrà nei prossimi giorni, ma notizie non positive dall’infermeria, probabilmente, darebbero a questa stagione bolognese un connotato davvero infausto.

EUROMOBIL CAORLE – CONAD BOLOGNA 60-72
(18-26, 34-38, 50-55)

E: Gobbo 2 (2/5, -, -), Coceani 4 (-, 2/4, 0/1), Franceschin 4 (1/2, 0/2, 1/4), Pettarin 14 (2/2, 3/4, 2/5), Deguara 14 (2/6, 6/11, -), Soldan NE, Mussolin 2 (-, 1/5, -), Marpino, Principe 9 (5/6, 2/4, -), Tisato 11 (2/2, 3/8, 1/5). All. Seno.

C: Legnani 2 (-, 1/2, 0/1), Politi 12 (6/6, 3/8, -), Nieri 4 (2/2, 1/4, -), Chiappelli NE, Lamma 11 (2/2, 3/4, 1/4) , Venturoli 9 (2/2, 2/4, 1/5), Alibegovic 5 (-, 1/1, 1/7), Montano 8 (2/2, 3/5, 0/1), Innocenti 14 (-, 1/2, 4/6), Acquaviva 7 (1/2, 3/4, 0/2). All. Giuliani.

Categoria: Calcio
 

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