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“Peccato per il secondo quarto”, dice Claudio Sabatini. Immemore che la sua Virtus, alla fine, a Roma ne ha presi 20, concedendo, ai suoi avversari, nei primi 5 minuti del terzo, di segnare 25 punti. Ci può stare di prendere l’ennesima batosta esterna in casa della terza in classifica, più che mai quando si è privi del miglior giocatore, Angelo Gigli, e con Poeta non al top. Non ci sta che Sabatini cavalchi all’eccesso questa versione buonista, ridicola in una delle stagioni più negative che la società bianconera ricordi. Speriamo sia solo per il pubblico e la stampa, perchè questa estate bisognerà fare un serio repulisti, senza guardare in faccia nessuno. Ieri la V nera ha fatto vedere buone cose nei primi venti minuti e pessime dopo, merito, giusto ricordarlo, anche degli avversari, perchè Goss e Datome ce li hanno loro… I nodi, però, poi sono venuti al pettine, nonostante la buona prova di Parzenski, Lawal è un cliente troppo scomodo e anche Bechi poteva reinserire Imbrò un po’ prima. Ma la sostanza non cambia: Bologna avrebbe perso lo stesso, con un Pullen imbarazzante e gli altri due americani che si sono limitati, come sempre al minimo sindacale. Sbaglierò, ma la prossima stagione, potrebbe non restare nessuno del quintetto: ed è un peccato, perchè Poeta e Gigli con tre americani volenterosi potrebbero dare soddisfazioni ai tifosi. Quelle che hanno ricevuto i sostenitori della Biancoblù grazie alla vittoria ottenuta a Trieste. Sarà un caso ma con Pecile e Cournoogh in condizione Salieri torna a vincere, anche se, sembra incredibile, la sua panchina traballa ancora. Sia onesto Romagnoli: se non ha digerito il lodo del suo allenatore lo dica e lo esoneri, ma non si attacchi a risultati che sono stati ottimi. Una squadra costata un terzo di quella della stagione scorsa ha già ottenuto gli stessi punti. I play off passeranno dalla partita casalinga con Forlì che, nonostante problemi economici, non vuole mollare. Ribaltare il pesante scarto dell’andata sarà dura, vincere, invece, è possibile. Si tratta di vedere chi sarà il coach della Biancoblù, a quel tempo, perchè pare proprio che Romagnoli non aspetti altro che veder inciampare Salieri per cacciarlo. Sarebbe l’ennesimo autogol di un uomo che in un triennio ha buttato tanti soldi e perso la tifoseria storica. Un’unica domanda: ma c’è qualcuno che lo consiglia?

Categoria: Basket, Sport
 

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