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Alla fine la gioia è stata travolgente, nelle Piazze, nelle case, nei luoghi di ritrovo, perchè come sempre l’Italia stupisce quando meno te lo aspetti. Al 94′ è esplosa la gioia dopo una partita dominata in lungo e in largo e messa a rischio solo negli ultimi dieci minuti, quando il pressing tedesco e la stanchezza da parte di molti giocatori che hanno giocato tutte le partite, si è fatta sentire. Il rigore di Ozil a pochi minuti dalla fine ha dato ancora più vigore ai panzer teutonici, fino al fischio finale liberatorio.
Prima solo e soltanto Italia, anche se le statistiche dicono che i tedeschi hanno tirato 20 volte verso la porta contro le 11 dell’Italia e hanno battuto 14 angoli. Ma la realtà è che chi ha giocato è stata l’Italia, che ha prodotto gioco e ha tecnicamente e tatticamente surclassato la Germania. La doppietta di balottelli nel primo tempo è stata la sua risposta personale alle critiche delle partite precedenti: un gol di testa e una conclusione di rapina e potenza hanno schiantata i tedeschi, probabilmente troppo sicuri di se e decisamente sottotono rispetto ai precedenti impegni. Nella ripresa l’ingresso di Diamanti, Di Natale e Tiago Motta hanno dato verve al contropiede azzurro e le occasioni sono fiorite. Peccato non aver chiuso l’incontro, anche se Balzaretti il terzo gol l’aveva segnato, ma è stato giustamente fermato dalla bandeirina del guardalinee. Comunque la compattezza di squadra, una difesa davvero impenetrabile e un regista straordinario come Pirlo hanno fatto la differenza, senza contare che finalmente si può dire che anche l’Italia ha un bomber, che fa già molta paura alla Spagna. Domenica la tradizionale italo-iberica. Con questa prestazione probabilmente l’Italia ha avvicinato la Spagna nei bookmakers che danno gli spagnoli a 1.50, contro i 2.50 degli Azzurri di Prandelli

Categoria: Calcio
 

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