Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Certo che sia proprio l’Italia ad invocare la regolarità della partita tra Spagna e Croazia è proprio come chiedere che l’acqua vada in salita. Il titolo del quotidiano Stadio che a tutta pagina invoca di non ripetere quanto successo nell’europeo del 2004, quando l’Italia nel giro degli ultimi sei anni prima durante i Mondiali in Germania, quindi ora, è pervasa da un calcioscommesse che ha caratterizzato anche la Nazionale, visto che Criscito è stato a casa, Bonucci è stato tirato in ballo e lo stesso capitano Buffon non è fuori da un vizio non certo da iscrivere agli annali, fa pensare all’Italia piena di piagnoni e che chiede che valgano per altri regole che i suoi stessi protagonisti non hanno rispettato.
Il risultato del campo sarà quello che l’Italia merita. Se con la Spagna ha ottenuto il massimo cercando di limitare Fabregas e compagni, con la Croazia dopo un buon primo tempo, nel quale non si è riusciti a concretizzare un’evidente superiorità, nel secondo tempo è andata in confusione, non riuscendo a mantenere la stessa concretezza. Inutile parlare di singoli, di Balotelli, Cassano o Pirlo, è stata la squadra a non girare bene come nei primi 45 minuti e se il gol è stato il solo errore decisivo e la sola occasione per la Croazia, se si vuole ottenere qualcosa è necessario essere perfetti. Ora l’importante è vincere con l’Irlanda, impresa che non sembra certo impossibile, anche perchè la differenza tra Spagna e Croazia è davvero notevole e per gli spagnoli, andare avanti con un’onta come sarebbe eliminare a tavolino l’Italia, sarebbe come una sconfitta, non certo degna di campioni del loro calibro.

Categoria: Senza categoria
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.