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FANTABASKET? POSSIBILE. Leggenda metropolitana? Idem come sopra. Voci incontrollate? Chissà… Fatto sta che da un paio di giorni, nel mondo dei canestri, circolano sussurri e grida. Un tam tam che, bene o male, coinvolge anche la Trenkwalder. Proprio per questo siamo qui a raccontarvi queste voci. Consci che, probabilmente, tutto svanirà in una bolla di sapone. Ma consapevoli pure che, bene o male, questa è una vicenda da seguire. Partiamo da capo, allora, e spieghiamo quel che sta succedendo.
NAPOLI. Tutto nasce dal fatto che la Comtec, la commissione di controllo della federbasket, ha convocato giovedì scorso Napoli e Capo d’Orlando per chiedere spiegazioni su alcuni problemi riscontrati nelle verifiche di routine. In realtà pare che la situazione dei siciliani non sia grave mentre più preoccupanti sarebbero i problemi di Napoli. In ogni caso, stando ai regolamenti federali, entrambi i club rischiano una penalizzazione più o meno pesante a seconda delle irregolarità che dovessero essere accertate. Fin qui niente di straordinario. C’è però anche chi sostiene che Napoli potrebbe trovarsi nelle condizioni di non giocare in serie A. Voci che a Napoli smentiscono garantendo che la squadra campana sarà al via del campionato senza problemi. Voci che, come detto, assomigliano a fantabasket. Ma voci che nelle ultime ore si sono moltiplicate. E, allora, la domanda sorge più o meno spontanea: cosa c’entrano Reggio e la Trenkwalder?
SPERANZE. C’entrano perché, ascoltando i rumors dei canestri, molti indicano nella Trenkwalder la squadra che potrebbe essere ripescata in serie A qualora si liberasse un posto. In realtà Reggio nella classifica dei ripescaggi sarebbe al 4° posto preceduta da Scafati, Jesi e Varese ma sono in tanti a pensare che si potrebbe puntare sui biancorossi, un po’ come avvenne in passato nel calcio con la Fiorentina, proprio per quel che successe un anno fa con il caso-Lorbek. Una sorta di risarcimento, insomma, che arriverebbe con un anno di ritardo e che avrebbe anche il pregio di chiudere le tante cause che ancora sono pendenti nelle aule dei tribunali civili. Questa, lo ribadiamo all’eccesso perché nessuno si illuda, è una possibilità lontana. E tutta da verificare. Per di più c’è anche l’ipotesi di un eventuale campionato di serie A a 17 squadre, considerando anche la dificoltà, in tempi tecnici così ristretti, di ripescare altre squadre in LegaDue e serie A dilettanti. Per tutto questo non vale la pena di star lì a costruire castelli sulla sabbia. Si vedrà nei prossimi giorni se e come questa vicenda si svilupperà.

Categoria: Basket
 

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