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E’ cominciato alle 17.30 il CDA di Bologna 2010 durante il quale verrà aumentato il capitale sociale di sei milioni di euro. Quattro verranno immessi subito, l’altro milione e novecentomila, quello spettante a Zanetti e Bernini, si potrà immettere solo tra un mese e nel caso i due soci, come probabile, non vorranno sfruttare l’occasione di mantenere al 30% il proprio potere all’interno della società. Pronti ad entrare in maniera più consistente nel Bologna Albano Guaraldi ma soprattutto Maurizio Setti, già sponsor rossoblù con Manila Gray e pronto ad intervenire con altri due milioni di euro nella società. Gli altri soci provvederanno con quote inferiori, mentre è in rampa di lancio anche l’ingresso del re delle terme bolognesi Antonio Monti, con un altro paio di soci minori che potranno entrare per sottoscrivere il milione e novecentomila euro necessari tra un mese e magari fare ancora qualcosa di più. Sì perché dai conti che il Bologna ha pubblicato l’altro giorno si evidenzia che questo aumento di capital farà stare tranquilla la società fino a giugno, ma se è vero che il Bologna perde 16 milioni l’anno, senza contare il mercato, sono necessarie due politiche: una di riduzione dei costi e la seconda di immissione di nuovi soldi per affrontare la prossima stagione. Consorte aveva dato un’assicurazione. Questo sarebbe stato l’ultimo aumento di capitale, ma così sarà solo se la rotta rossoblù sarà completamente virata e dunque o i soci decidono che a luglio bisogna continuare a tirare fuori denaro fresco, o decidono di mettere sul mercato qualche pezzo pregiato. Un sacrificio che i tifosi capirebbero, visto che tutti hanno apprezzato il fatto che questi venti soci hanno salvato la società e dunque se non potranno almeno nell’immediato trattenere tutti i big, nessuno avrà pretese, l’importante è con il tempo dare solidità e stabilità alla società per poter fare un progetto che possa essere portato avanti nel tempo, idea che per ora è ancora molto vaga, così come i contratti per mister Malesani e Longo. Adesso il biennale è già sfumato e se vorranno continuare l’avventura in rossoblù dovranno accontentarsi di un solo anno di collaborazione.

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