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Mihajlovic cambia. Sia modulo che uomini. Contro la Sampdoria vuole uomini motivati e soprattutto con le pile completamente cariche. Non che Mingazzini e Valiani non si impegnino, anzi, sono stati tra i migliori, ma probabilmente hanno bisogno di tirare il fiato e avendo almeno 26 uomini in rosa il tecnico vuole dare a tutti una possibilità. Così, dopo aver giocato 50 minuti all’Olimpico, dovrebbe partire dall’inizio Mutarelli, con compiti anche difensivi se il modulo sarà il 4-5-1, e dunque giocherà da terzo centrocampista accanto a Volpi, regista basso e Mudingayi al suo fianco, oppure dietro la punta Di Vaio se il modulo fosse il 4-2-3-1, con al suo fianco Bombardini, che si è ripreso dall’influenza che lo ha colpito la mattina di sabato scorso, proprio nell’imminenza di Lazio-Bologna, mentre a destra Mihajlovic ha provato tutta la settimana Coelho. Il brasiliano si è ben comportato nel finale di partita con la Lazio e potrebbe partire dall’inizio per la seconda volta quest’anno, dopo Bologna-Torino. In difesa torna Zenoni a destra, con Lanna sull’out mancino, mentre al centro il ballottaggio è ampio vista l’assenza per infortunio di Moras, con Terzi, Castellini e Britos che si giocano due maglie. La coppia Britos-Terzi a Roma ha convinto poco, ma è chiaro che l’uruguiano è nella mente della società un prospetto da far crescere e dopo alcune buone partite è possibile anche un calo fisiologico e dunque è pensabile che una maglia possa essere sua, mentre tra Castellini e Terzi solo alla fine sarà presa una decisione.
In casa Sampdoria l’euforia è alle stelle, 12 punti nelle ultime sei partite hanno portato una grande serenità, ci si è allontanati definitivamente dalla zona salvezza e aver trovato un bomber da 8 reti nelle 9 partite giocate tra campionato e coppa dà grande fiducia per il futuro. Certo al Dall’Ara dorà fare a meno di ben cinque elementi, Franceschini, Palombo e Padalino squalificati e Lucchini e Del vecchio acciaccati. Ma il 3-5-2 di Mazzarri fa comunque paura, visto che davanti all’ottimo Castellazzi ci saranno Raggi, Gastaldello e Accardi, a centrocampo Stankevicius e Pieri saranno gli esterni, con Dessena a dettare il gioco e Zigler e Sammarco che fungeranno da interno, mentre le due punte saranno ovviamente Cassano e Pazzini, con l’ex Bellucci in panchina.
Al Dall’Ara si attende una bella cornice di pubblico che si è organizzato per non far mancare l’appoggio del dodicesimo uomo dall’inizio alla fine dell’incontro. Per i fischi, sperando, ovviamente, che il risultato sia tale da non doverne sentire, si attenderà la fine della partita.

Categoria: Basket
 

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