Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

A dare la conferma della notizia è stato lo stesso Direttore generale Augusto Cavina.
Giuseppe Giangrande, il brigadiere rimasto gravemente ferito nel corso della sparatoria davanti a Palazzo Chigi a Roma di domenica 28 aprile, nei minuti in cui il Governo di Enrico Letta stava prestando giuramento al Quirinale, verrà trasferito ad Imola per sottoporsi ad un periodo di riabilitazione a Montecatone, struttura specializzata nel recupero dei pazienti che hanno subito gravi lesioni al cervello e alla spina dorsale.

Giangrande, raggiunto al collo da uno dei sette colpi di pistola esplosi da Luigi Preiti, e fino ad oggi ricoverato all’ospedale Umberto I della capitale, muove leggermente la testa e le spalle, e ci sono piccoli segni di mobilità alle braccia. Non parla, ma è lucido.
Aggiornamenti confortanti, considerando il rischio concreto di una paralisi completa, arrivati dal fratello del carabiniere.

Le uniche incertezze restano legate alla possibilità che Giangrande possa riprendere a camminare. Una domanda a cui non si riuscirà a dare una risposta almeno fino a quando –recita l’ultimo bollettino medico diramato sabato– l’edema che impedisce di quantificare l’entità del danno neurologico non si sarà riassorbito.
Per questa ragione, la sua prognosi rimane tuttora riservata, e non è ancora possibile determinare in che maniera e per quanto tempo dovrà andare avanti la riabilitazione.

Cavina, comunque, commenta la scelta di Montecatone come «un attestato di fiducia molto importante».

rtmp://telecentro.meway.tv:80/telecentro_vod/rvm_tg_sparatoria_20130506.mp4
Categoria: Cronaca
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.