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Bella Carife quella vista alle Terme nel tardo pomeriggio di ieri. Dopo aver sofferto i primi 5 minuti della gara, capitan Farabello e compagni hanno subìto solamente 46 punti nei restanti 35 minuti dell’incontro, mettendone a segno 64. è arrivato dunque il primo successo contro il Banco di Sardegna Sassari, dopo le battute d’arresto con Rimini e Pistoia.
A livello di singoli, cose egregie fatte da Ndudi Ebi, confermatosi a livello delle prime uscite, autore di 19 punti ed alcune imponenti schiacciate. Migliorato Mykal Riley, autore di 11 punti, con meno sciocchezze rispetto ai test contro Rimini e Pistoia.
Avvio della gara di marca Banco di Sardegna, con bomber Whiting autentico mattatore (7-2 al 2’ con 5 punti messi a segno dal leader sardo; 20-7 al 5’). Il Club perde davvero troppi palloni ed il divario fra le due compagini ne è la dimostrazione principale. I bianconeri, arrivati alle Terme con le canotte “belle”, cominciano a carburare poco dopo la metà del primo parziale, con capitan Farabello che inizia a smazzolare assist a volontà. La Carife rimonta con i canestri del giovane Mazzola (che bravo), ben coadiuvato da Ebi: buona la prestazione del giocatore in post basso (15-20 all’8’). Al primo mini-intervallo è 23-19 a favore del Banco di Sardegna.
Comincia il secondo parziale come meglio non poteva per la compagine allenata da coach Giorgio Valli: Ebi carbura al tiro dalla media distanza, Riley è dentro alla gara, Rizzo gioca molti minuti davvero ottimamente. Al 16’ la Carife è avanti 37-33 con Farabello ad inventare assist per la schiacciata a rimorchio di Ebi, apparso davvero in grande spolvero. Il Basket Club gioca un parziale al limite della perfezione, soprattutto in chiave difensiva, tanto che sono solamente 16 i punti subiti in 10 minuti di gioco. Ad avvio della ripresa il “palace” termale ribolle di calore, anche se Ebi non sembra sentire le temperature tropicali, sono suoi infatti i primi sei punti bianconeri. Coach Valli (partito con Collins, Zanelli, Nnamaka, Ebi e Rizzo), alterna diversi quintetti, anche con Riley e Zanelli ad alternarsi in cabina di regia. Il match va avanti all’insegna dell’equilibrio (51-45 Carife al 23’), Ezugwu e Whiting mantengono a galla la compagine sassarese, la quale produrrà un buon finale di frazione, anche se i bianconeri si mantegono in testa (61-54 al 30’).
Nell’ultimo e decisivo parziale della sfida, capitan Farabello (non più rientrato dopo aver subìto una contusione ad un ginocchio) e compagni continuano a mantenersi in testa nel punteggio (66-61 al 37’). Amoni cerca di ridurre le distanze (67-63), però Collins ricaccia indietro gli avversari (69-63 al 38’). Al 39’, con due liberi del play maker del Banco Rowe, arriva anche il meno 3 (69-66 per la Carife). Ci penseranno i liberi di Allegretti a chiudere la contesa sul punteggio di 71-66.
Buon test, dicevamo, per i bianconeri, apparsi più vivi rispetto alle prime due uscite. La prossima partita è già domani nel quadrangolare di Varallo Sesia (Vc): alle 18, nella prima delle due semifinali, i ferraresi saranno impegnati contro l’Upea Capo d’Orlando allenata da coach Meo Sacchetti, papà del bianconero Brian. Alle 20.30 l’incontro fra Biella e Cantù. Domenica, ai medesimi orari, le due finali. Ferrara si presenterà in Valsesia ancora priva del pivot Harold Jamison.

Categoria: Basket
 

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