Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

La prima di Zanetti come presidente del Bologna è stato un successo. Anzi lo è stata la partita dei ragazzi di Malesani, quelli che dopo aver lottato da soli per la sopravvivenza del Bologna, stanno continuando a stupire. Questa volta surclassando il Bari allo stadio san Nicola. Un 2-0 che non dice di una partita dominata dall’inizio alla fine da Di Vaio e compagni, che non hanno mai lasciato respirare un Bari senza idee e senza gambe, con una lista di infortunati lunga almeno come quella dei disponibili. Nello stesso momento una rassegnazione che è sembrata quasi una resa.
Portanova non ce l’ha fatta e al suo posto ha giocato Moras, con il rientro di Garics a destra. Ma la partita del greco è durata solo venti minuti e al suo posto è entrato Esposito. “E’ stata la nostra migliore partita – ha detto alla fine Malesani – abbiamo giocato bene anche il secondo tempo, cosa che non abbiamo fatto contro la Fiorentina”. Bologna subito molto aggressivo, con pressing molto alto, fino all’area avversaria. Ma la prima occasione arriva per il Bari: cross dalla sinistra e Okaka di testa solo soletto schiaccia da non più di tre metri,per fortuna di Viviano, alla sua sinistra. Il Bologna fa gioco, apre la propria manovra ma raggiunge la porta avversaria solo con conclusioni da lontano, prima con Mudingayi, poi con Rubin. Poi al 38’ la splendida magia di Ramirez che con un asssist al bacio trova Ekdal, migliore in campo, sul dischetto del rigore. La sua conclusione, sporca e forse toccata da Masiello, si infila alla destra di Gillet.
Il Bari nella ripresa non reagisce ed è sempre la squadra rossoblù a fare gioco. In contropiede ci provano i padroni di casa, ma sono i rossoblù a trovare il raddoppio. Passaggio filtrante di Mudingayi per Di Vaio, che dal limite prova la conclusione. Gillet ferma la prima conclusione ma non può fare nulla sulla ribattuta.
Il Bologna gestisce senza difficoltà e dopo la vittoria di Cesena collezione una seconda perla alla propria collezione. Venticinque punti all’andata è un bottino davvero impensabile. E’ vero, diventeranno 22 per le penalità amministrative, ma se la strada maestra non sarà smarrita, la stagione non dovrebbe essere così al cardiopalma come quelle vissute negli ultimi due anni.

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.