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Per trovare un’alibi alla quinta sconfitta consecutiva il Bologna non fa di meglio che chiamare in causa il signor De Marco. Certo la direzione di gara è stata a senso unico, limitando i rossoblù con una espulsione inesistente di Della Rocca che ha tarpato le ali ad una squadra che stava crescendo, ma due colpi di testa su calcio d’angolo e un tiro telefonato di Ramirez da venti metri, sono le uniche conclusioni di un Bologna che ha avuto la grande fortuna di trovare nella ripresa un Milan con il “braccio corto”, con la paura di vincere, ma nonostante la squadra di Allegri avesse staccato la spina, non ne ha mai approfittato. Tutti felici, in casa rossoblù, per la sconfitta onorevole, che come nel più classico degli alibi all’italiana, viene scaricato sull’arbitro, senza guardare al grave errore della difesa sul gol subito dopo soli 8 minuti da Flamini, alle tante occasioni avute dal Milan nel primo tempo, ai contropiedi salvati per un pelo nella ripresa. Una squadra che se avesse avuto la forza avrebbe tranquillamente potuto pareggiare, ma a Di vaio non è arrivata neppure un pallone giocabile e le azioni d’attacco sembravano così compassate da permettere a chiunque di capirle fin dal loro inizio. Difficile comprendere come mai alla fine i giocatori erano soddisfatti della prestazione, dicendo che bisogna ripartire da qui. Chissà per andare dove. Per fortuna il Lecce ha ancora perso e dunque il terzultimo posto rimane a cinque lunghezze con sole tre partite da giocare, mentre il gol del pareggio della Sampdoria al 91′ hanno fatto trovare nel Brescia la seconda squadra praticamente retrocessa, mentre per tra i blucerchiati a quota 36 e il Lecce a 35 la lotta sarà durissima.

E intanto il Bologna dovrà “chiedere clemenza” domenica prossima al reietto Franco Colomba che dopo aver salvato il Bologna lo scorso anno è riuscito nell’impresa anche a Parma, visto che con tre vittorie consecutive ha già superato il Bologna. Complimenti a lui e a chi ha deciso di mandarlo via da Bologna.

Al termine Malesani ha rilasciato queste dichiarazioni: ‘’Anche questa volta siamo stati penalizzati da un arbitro che e’ incappato in una giornata storta: nel momento migliore del Bologna, quando il Milan boccheggiava, De Marco ci ha penalizzato espellendo incomprensibilmente Della Rocca’’: cosi’ l’allenatore del Bologna Alberto Malesani. ‘’Una cosa assurda – ha aggiunto – a fine partita ho detto a De Marco che queste cose non si possono fare nel calcio: abbiamo subito falli peggiori di quello che ha commesso Della Rocca e non sono stati nemmeno sanzionati. Per tutta a partita ha usato due pesi e due misure’’.

‘’Prima dell’espulsione sentivo il pareggio nell’aria, poi e’ stato tutto piu’ difficile’’, ha continuato Malesani, assicurando di non sentire a rischio la propria panchina: ‘’Le voci di un esonero sono tutte balle. Con la societa’ – ha chiarito – ci siamo stretti la mano e siamo d’accordo per proseguire fino al termine della stagione, poi vedremo’’.
Malesani ha spiegato che ‘’quando si cambiano cinque presidenti bisogna ogni volta sintonizzarsi. Ma ora ho ritrovato la voglia di lavorare per il Bologna’’.

MILAN (4-3-1-2): Abbiati 6, Abate 6, Nesta 6, Thiago Silva 7, Zambrotta 6, Flamini 7, Ambrosini 6.5, Seedorf 5, Boateng 6.5 (36’ st Pirlo sv), Robinho 6.5, Cassano 6 (41’ st Beretta 5) (12 Amelia, 25 Bonera, 76 Yepes, 14 Strasser, 28 Emanuelson). All.: Allegri 6.
BOLOGNA (4-4-2): Viviano 6, Moras 5.5, Portanova 5.5, Britos 5, Cherubin 6, Mutarelli 5.5, Mudingayi 6.5, Ekdal 5.5 (27’ st Gimenez 6), Rubin 5.5 (9’ st Ramirez 6), Meggiorini 5.5 (9’ st Della Rocca 6), Di Vaio 6 (22 Lupatelli, 3 Morleo, 32 Casarini, 35 Paponi). All.: Malesani 6.
Arbitro: De Marco di Chiavari 5.
Reti: nel pt 8’ Flamini Angoli: 8-3 per il Milan.

Categoria: Basket
 

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