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Di Vaio, dopo le parole di ieri sera in sala stampa, ha confermato anche questa mattina su twitter che la sconfitta è venuta soprattutto per la forza dell’Udinese. La conferma di quanto visto sul campo. Da tifosi è giusto appellarsi ad un rigore dubbio, se invece, si vuole fare un commento neutro sull’incontro, è giusto dire che la squadra di Guidolin ha meritato la vittoria, dominando sulle fasce, in mezzo al campo e non lasciando in difesa neanche uno spiffero.
Una delle formazioni più solide viste al Dall’Ara, che gioca speculare al Bologna, ovvero impedisce agli avversari di far gioco e sfrutta il contropiede. E questo l’ha fatto nel migliore dei modi: un’occasione nel primo tempo e due nella ripresa. Il massimo per il manuale del calcio. Probabile che Pioli faccia vedere spesso la partita ai suoi perché cercare di imitare la squadra friulana di ieri degli incontri se ne vincono molti.
Ma il Bologna una buona fetta di serenità se la giocherà domenica contro il Novara: la squadra di Mondonico non ha nulla da perdere, i pareggi non servono e dunque verrà a Bologna per vincere con Mascara e Rigoni dietro a Caracciolo. Sono sicuramente questi i giocatori di maggior talento per una squadra che dalla cintola in giù è un vero colabrodo che ha subito 45 reti in 25 incontri. Potrebbe essere l’ora per il riscatto di Diamanti, che torna in campo dopo la squalifica, così come si attende qualcosa di più da Ramirez, decisamente abulico e nervoso ieri.
La fascia di capitano che Guaraldi ha suggerito a Di Vaio di cedere a Portanova non ha portato fortuna e da domenica dovrà tornare al suo proprietario, visto che comunque l’effetto di stare tutti vicini al difensore c’è stato, compreso lo striscione dei tifosi che si sono stretti a lui in un momento difficili, ma che come ha ricordato di Vaio durerà parecchio. Ancora una volta Raggi è stato il migliore in difesa, una pausa per Perez e Mudingayi, speriamo solo un piccolo stop nell’ambito di una splendida stagione.
Ancora è presto per pensare al futuro, a Riverola, a Bueno, che sembra abbia firmato per i rossoblù e per il nuovo giovane esterno sinistro che potrebbe arrivare dalla cantera del Barcellona Planas. Lo deve fare Zanzi, non i giocatori. Lecce e Siena nelle ultime partite hanno quasi reso vana la striscia di sette risultati utili: quattro punti sono pochi. Dopo che l’incantesimo dell’imbattibilità nel 2012 è finito, bisogna risvegliarsi al più presto. Dopo il Novara e la Juventus, ci sono Lazio, Chievo e Atalanta. Partite che potrebbero dire molto per un finale di stagione meno ansioso rispetto alle passate stagioni.

Categoria: Basket
 

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