Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

La festa per i cent’anni del Bologna non può distogliere il Bologna da pensare che i tre punti con il Genoa sono troppo importanti per rischiare di pensare più al Bologna che fu più che a quello che verrà. Così la squadra non rimarrà venerdì sera fino ai fuochi di mezzanotte. Verrà presentata e poi lasciata andare per riposare in vista dell’allenamento di rifinitura del sabato. E il Bologna non dovrà neppure commuoversi per la targa che i dirigenti del Genoa regaleranno a quelli rossoblù con la scritta benvenuti nel club dei centenari. Papadopulo sta cercando di lavorare di fino, lasciare i suoi lontano dai festeggiamenti senza dare, però, l’impressione che l’avvenimento non interessi, visto che chi gioca ora nei Bologna fa comunque parte della storia.
Ma chi giocherà domenica contro il grifoni, squadra sulla carta molto forte ma che viene da due sconfitte e proprio domani sarà impegnata in Europa League a Valencia?
Normalmente squadra che vince non si cambia e avendo il Bologna trovato nelle ultime uscite il giusto assetto difficilmente verrà cambiato. Quindi ancora modulo 4-4-2, con la difesa e l’attacco che non dovrebbero subire variazioni, mentre a centrocampo Papadopulo potrebbe scegliere anche una soluzione diversa rispetto a quella di Raggi e Mingazzini centrali, con Valiani e Vigiani sulle fasce. Questi ultimi incontri hanno detto che ci sono giocatori in buona condizione di forma come Mudingayi e Tedesco nel mezzo, Osvaldo e Adailton in avanti e Moras dietro, mentre crescono continuamente pure Santos e Gimenez, due acquisti fino a questo momento decisamente oscuri. Dunque un gruppo vero che come ha detto Lanna quest’oggi, riesce a trarre anche dai buoni risultati sempre più fiducia in se stesso, prerogativa che non vuole certo concludersi nella partita del centenario.

Categoria: Senza categoria
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.