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Il giorno dopo, oltre alla gioia della pura vittoria quello che continua a restare nei cuori e nella mente dei tifosi del Bologna è il gol di Ramirez. Nella Hall of fame della seria A, da ieri sera oltre a quella di Laudrup, Roberto e Amantino Mancini, c’è ormai di diritto anche quella di Gaston Ramirez. Un sigillo davvero da rivedere e rivedere per gli amanti veri del calcio senza mai stancarsi, in una partita dove tutto è andato bene. Buona pace se per una volta sono gli altri a lamentarsi di probabili errori arbitrali, a dirigere la gara era Giannoccaro di Lecce. La Fiorentina non era partita male, dimostrando nei primi minuti di mettere a serio rischio l’equilibrio della difesa. Non ottima la partenza di Portanaova, le incursioni di un vero giocatore come Jovetic in duetto con Amuri lo hanno inizialmente, complice anche Raggi un po’ incerto, impaurito e spaesato. Ma smaltiti i primi minuti del 1°T la musica anche per la difesa cambia. Ancora una volta però su tutti, il guardiano della porta rossoblu è stato all’altezza della situazione. Salva il risultato in almeno tre occasioni, piano piano, ma con ottime prestazioni Gillet sta facendo dimenticare o almeno non rimpiangere Viviano. Mai come ieri gli scambi tra Ramirez e Diamanti sono stati produttivi. Ne sono la prova i bei gol. Fuga di Ramirez in tutta velocità, assist perfetto di capitan Marco Di Vaio e un Diamanti tanto testardo quanto bravo, complice anche l’incertezza di Boruc, hanno permesso il gol numero tre per quest’anno al numero 23. Poi poca fiorentina, la reazione che la squadra viola doveva avere non c’è stata e anzi per il Bologna la nota è tutta celeste. Diamanti ispira Di Vaio che da destra mette un pallone teso e basso verso Ramirez che inaspettatamente va verso il pallone e lo insacco di tacco. Tripudio vero allo stadio. Tutti in piedi, standing ovation per lui ma non solo. I cori si mischiano ad incitare praticamente tutti. Da Gillet a Ramirez, passando per la diga del centrocampo Mudingayi e Perez. Nonostante i tifosi fossero solo poco più di 14’000 e il freddo iniziava a dare fastidio il calore umano dei tifosi era tangibile. La partita praticamente si chiude così al 44′ del 1°T. Prima San Siro, ora anche l’ottima prova casalinga di ieri sera. Dove arriverà questo Bologna? Guai, a sentire i protagonisti, a montarsi la testa. I 28punti in classifica, si sono un’ ottima cosa ma i punti di distanza dalla terz’ultima sono solo 7. Indi per cui, alt ad improvvisi e bruschi cambi di aspettative. Domenica poi c’è già un altro test davvero difficile. Al Renato Dall’Ara arriva l’Udinese. Pioli già avverte: “ Voglio uomini pronti a dare il 100% in campo”

Categoria: Basket
 

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