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Cech
Pioli torna alle vecchie abitudini e il venerdì si allena alla mattina allo stadio a porte chiuse. Difficile prevedere novità, visto che fortunatamente Kone è tornato ad allenarsi con i compagni, mentre a sinistra Morleo ha lavorato ancora a parte e dovrebbe essere l’unico dubbio. In pole il neo arrivato Cech, che ieri ha dimostrato già una certa condizione e soprattutto un buon piede per i cross da sinistra, mentre per il resto la squadra è obbligata con Natali e Antonsson unici centrali a disposizione visto che Sorensen e Cherubin recupereranno solo tra un mese, mentre a destra tra Garics e Crespo non c’è gara visto che l’austriaco è il titolare. A centrocampo, viste le condizioni ancora precarie di Perez, Pioli dovrà fare giocare Krhin e Della Rocca, con la speranza che il primo possa avere un moto d’orgoglio nei confronti di chi lo vede troppo scolastico e compassato. Quindi il trio dei trequartisti, con Kone recuperato dopo la botta subita sabato scorso contro il Brescia, quindi Diamanti, felice anche per il rinnovo del contratto che lo ha blindato a Bologna fino al 2017 con circa centomila euro al mese che finiranno fino ad allora nel suo conto corrente, mentre a sinistra giocherà Christodoulopoulos, non ancora al meglio della condizione, ma che Pioli vede molto determinato.
Dalla panchina partirà Laxalt, il giovane uruguagio che ieri al suo debutto in amichevole si è presentato con una doppietta e un gol capolavoro con una girata al volo dal limite di rara bellezza.
In casa Napoli oggi anche la Gazzetta ha cantato le odi di Higuain, visto dal popolo azzurro come erede di Cavani. Purtroppo per Pioli, però, lui è solo la bocca da fuoco di una squadra che avrà anche perso il suo bomber, ma è stata migliorata in ogni reparto. In porta Reina è da vericare nel campionato italiano, ma certamente ha un’esperienza internazionale importantissima, così come in difesa Albiol, che farà il centrale con capitan Cannavaro che dovrebbe vincere la concorrenza di Britos, mentre sulle fasce Maggio e Zuniga. Già l’aspetto tattico è una differenza rispetto al passato visto che Mazzarri giocava con il 3-5-2, mentre Benitez partirà con un modulo a specchio a quello rossoblù, ovvero il 4-2-3-1.
I due di centrocampo saranno Inler e Berhami, con Pandev, Hamsik e Callejon dietro a Higuain. In panchina non dovrebbe esserci Insigne per la febbre.
L’arbitro assegnato per l’incontro è De Marco di Chiavari con assistenti coadiuvato dagli assistenti Posado e Vuoto e dal quarto uomo Marrazzo. Giudici di porta Damato e Roca
I tifosi rossoblu al San Paolo saranno poco più di un centinaio, quattro pullmann, Vecchia Guardia, Beata Gioventù, Forever e il Centro Bologna Clubs con l’Andrea Costa, ma il fatto che in molti lavorano la mattina successiva mentre purtroppo altri ancora il lavoro lo hanno perso, ha portato ad una sostanziosa diminuzione della possibilità di poter seguire la propria squadra lontano dalle Due Torri.
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Categoria: Calcio, Sport
 

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