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Le grandi manovre sono cominciate. Obiettivo: non far prendere gol alla seconda difesa più perforata del campionato. Si sa, il raggiungimento dei traguardi parte dalla difesa. L’Inter e la Juventus hanno le migliori difese del torneo e sono ai primi due posti, la Reggina ha la peggior difesa ed è all’ultimo posto. I rossoblù hanno la penultima difesa del torneo ma si salvano grazie ai gol di Di Vaio e il quartultimo posto dice comunque che bisogna alzare la diga perché l’acqua è comunque al livello di guardia.
E sempre più si può parlare di disattenzione di squadra e non solo difesiva se ben 12 dei gol subiti sono arrivati da palla inattiva. In questo caso vuole dire che tutti sono chiamati ad una maggior concentrazione sugli spioventi o comunque sulle palle calciate da fermo. Perchè se è vero che quella di Balotelli era insidiosa, comunque nessuno vi è intervenuto. E’ vero che Adriano sul primo gol l’ha toccata con il braccio, ma sia Bombardini che Lanna avrebbero potuto fare di più. Dunque il Bologna, che con il modulo 4-5-1 sembra aver trovare la giusta amalgama, va a Roma per strappare quei punti lasciati sia a Udine che a Napoli che con l’Inter. Proverà a fare il colpaccio perché la Lazio è una delle squadre che più di altre lasciano giocare visto che con l’attacco formato da Rocchi, Zarate e Pandev hanno come primo obiettivo quello di fare un gol in più degli avevrsari. Poi dipenderà dalle scelte di Mihajlovic. Non ci sarà lo squalificato Moras sostituito da Terzi, mentre il tecnico potrebbe dare una possibilità a chi vorrebbe giocare ad ogni costo, come i reietti di Lotito Belleri e Mutarelli. Dopo quello che hanno passato in questi mesi farebbero carte false per essere in campo, mentre di sicuro non ci sarà Marazzina. Per lui sembrava aperto un nuovo campionato ed invece il problema muscolare accusato ieri lo costringe ancora a fermarsi e solo domani una nuova ecografia potrà indicarne la reale situazione. Visto lo stop di Osvaldo toccherà ancora una volta a Bernacci poter avere in caso di bisogno una nuova possibilità, sperando che finalmente possa sfruttarla al meglio.

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