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Alle 16.25 di un caldo pomeriggio di fine luglio la notizia arriva dalla voce del patron bianconero Roberto Mascellani: «Non pensiamo neppure lontanamente ad andare a giocare fuori Ferrara».
Dunque, ha vinto il Club, che giocherà al PalaSegest. Magari staremo tutti un po’ più scomodi, l’importante è che si giochi a Ferrara, in un clima finalmente ritornato sereno, dopo diversi giorni al calor bianco. «Abbiamo vissuto giorni in cui non riuscivamo a spiegare al resto dell’Italia ciò che stava accadendo – ha continuato il “pres” -. Abbiamo trascorso giornate all’insegna della grandissima preoccupazione. Abbiamo accettato di cambiare il motore durante la corsa (passando dal progetto di realizzazione del nuovo impianto alla ristrutturazione del PalaSegest; ndr), ora auspico maggiore unione. Abbiamo bisogno tutti di fare squadra».
Ieri pomeriggio, in Commissione consiliare, c’erano davvero tutti: esponenti del consiglio comunale e del Club (Mascellani-Bruschi-Orpelli e Crovetti), seduti attorno al tavolo della Sala Arazzi del Comune, sotto l’occhio attento del presidente della commissione Ubaldo Ferretti e del sindaco Gaetano Sateriale. «Abbiamo provato sconcerto quando abbiamo capito che l’idea della costruzione dell’impianto nuovo sarebbe stata superata velocemente da altre ipotesi di lavoro – ha commentato Mascellani -, adeguare l’attuale PalaSegest è operazione delicata e non facile, a cominciare dalla nuova distribuzione dei posti, passando soprattutto per l’azione del recupero ambientale per atleti e spettatori, per ciò che concerne l’impiantistica elettrica e meccanica. Mai abbiamo chiesto che ci fossero affidati i lavori. Anche a livello gestionale chiediamo collaborazione, per il settore giovanile e per la prima squadra». Come risponde il sindaco Gaetano Sateriale? «Abbiamo chiarito finalmente gli equivoci e ristabilito il percorso in un clima di consenso. Riconosco che probabilmente è arrivata tardi la decisione di cambiare la strategia, anche se devo ammettere che il consenso politico al progetto della costruzione del nuovo impianto non c’era. Aggiustare il PalaSegest era l’unica ipotesi per consentire al Club di giocare a Ferrara. I lavori riguarderanno l’aumento della capienza dei posti a sedere, la messa a norma degli impianti per quanto concerne la sicurezza e andrà cambiato completamente l’impianto di aerazione. Dibattito costruttivo e positivo. C’è ancora lavoro, non lasciamo cadere l’idea della costruzione del nuovo impianto. Se Mascellani ha faticato a spiegare la situazione fuori Ferrara, io a convincere la città non ho fatto alcuna fatica». Mascellani però teme che si allontani la fattibilità dell’edificazione del nuovo palazzo. Importante è che il Club giochi a Ferrara in A.

Categoria: Basket
 

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