Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

rtmp://telecentro.meway.tv:80/telecentro_vod/RVM_CECCARELLI_20150121.mp4

Forse a volte non ci si pensa, ma la passione per la propria squadra del cuore può essere anche per i ragazzi con disabilità davvero intensa, sfegatata e competente. Lo hanno provato Luca ceccarelli e Gianluca Sansone partecipando in Comune a Bologna all’iniziativa organizzata dalla Lega di serie B
nell’ambito del progetto “Un giorno per la nostra città”. Se la tematica doveva essere quella legata alle barriere architettoniche, il discorso è stato completamente ricondotto allo stadio dall’Ara, che ospita 120 posti per disabili che possono andare in tribuna e 70 più altrettanti accompagnatori per chi è in carrozzina nel lato opposto, nei distinti. Rispetto a questa condizione, se è stato rilevato come il Bologna sia ancora una delle poche squadre che concede l’ingresso gratuito a chi ha disabilità fino al 75% rispetto alla gran parte che li concede solo a chi ha il 100%, nello stesso momento hanno fatto presente come il vetro che si trovano davanti quando piove impedisce la visuale perchè si sporca subito, mentre quando c’è il sole fa da specchio. E’ così nata la proposta, chissà quanto fattibile, di togliere lo stesso, ma in questo modo non essendoci il fossato, in pratica il pubblico sarebbe a contatto con la tifoseria. Saputo nella lunga intervista uscita oggi sulla Gazzetta dello sport ha auspicato uno stadio all’inglese, ma è chiaro che in Italia ancora questa tipologia di cose non si sono ancora viste.

Categoria: Calcio, Sport
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.