Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

Quindi, evidentemente, qualche problema c’era. Quando la settimana scorsa un collega giornalista scrisse e disse che il rapporto tra i tifosi della Virtus e la proprietà della squadra si stava pian piano deteriorando, questo giornalista venne accusato dal patron bianconero Claudio Sabatini di fomentare polemiche inesistenti, che tutto in realtà andava benissimo, e infine quel collega venne etichettato un “vermiciattolo”. Evidentemente, quel “vermiciattolo” sapeva benissimo di cosa parlava, dal momento che ieri è uscita l’ennesima polemica ufficiale dell’era-Sabatini. Quest’ultimo aveva accusato i dissidenti di farsi forza dell’anonimato per portare avanti le proprie battaglie: così, stavolta, non solo è uscito nome e cognome dell’organizzatore della protesta, ma è venuto pure fuori che si tratta di un avvocato, il che significa che in quest’occasione si dovrà stare bene attenti a definire il contraltare un “vermiciattolo”, perché altrimenti partirebbe automatica la denuncia. Tommaso Tartarini, l’avvocato tifosissimo delle V nere, ha fondato il gruppo «Tifosi per il bene della Virtus», raccogliendo parecchie adesioni ed annunciando l’intenzione di portare avanti una pacifica protesta nei confronti del modo in cui l’attuale proprietà sta gestendo le Vu nere. L’idea era quella di organizzare un volantinaggio: poi però Sabatini ha replicato invitando i manifestanti a parlare direttamente al pubblico che sabato affollerà la Futurshow Station per il match contro i campioni d’Italia di Siena. A stretto giro di posta è arrivata la risposta del gruppo organizzato che, ringraziando la società per quello che è stato definito un “inconsueto slancio democratico”, ritiene però che sabato alla Futurshow Station non sia nè il luogo nè il momento più adatto per rivolgersi al pubblico virtussino, e rilancia proponendo alla proprietà di partecipare ad un “pacato e costruttivo confronto pubblico”, preferibilmente regolato da un moderatore “super partes” scelto di comune accordo. La partita, insomma, è cominciata: l’impressione è che non sarà brevissima.

Categoria: Senza categoria
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.