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Avversario storico di Reggio ma sempre molto leale. Stiamo parlando di Luigi ”Gigio” Gresta, in questo momento al palo disoccupato e senza squadra.
«Sono in spiaggia a Pesaro -dice lo stesso- per godermi gli ultimi giorni di sole».
Com’è la vita da disoccupato?
«Non è per niente piacevole ma cerco di non farne un dramma. Chi mi conosce, sa che non sopporto restarmene con le mani in mano anche perché si soffre e basta».
Dall’esterno come giudica la nuova Trenkwalder?
«Organico forte in grado di puntare in alto. Una delle squadra favorite per il salto di categoria».
Da cosa deriva questa convinzione?
«Ha tenuto in organico i giocatori migliori della scorsa stagione, Young in primis, poi ha inserito gente valida».
Faccia i nomi.
«Smith è buono. L’ho visto più volte quando si trovava a Scafati ed è un giocatore che sa il fatto suo. Lotta, difende, fa canestro, poi si completa alla perfezione con Young. Carra è un grande affare. Posso parlare a titolo personale, ma ovunque dove sono andato, ho sempre cercato di prenderlo senza mai riuscirci. Poi è un ragazzo che ha testa, quindi cultura e intelligenza. Non può sbagliare. Nei piccoli ha inserito Fultz che a Pesaro è andato discretamente. Squadra che si presenta con un’ossatura definita. Ha Infante ch’è nel giro azzurro e considero Melli un giocatore dal grande futuro: un eccellente prospetto che farà parte della Nazionale azzurra per gli anni a venire. Non può sbagliare. Dalle mie parti giocatori con le sue doti, sono definiti Cazzimma». Soprannome che anni fa era stato assegnato a Nando Gentile.
«Poi la Trenkwalder ha tenuto lo stesso allenatore. Franco Marcelletti con i giovani ci sa fare e Nicolò non potrà che crescere».
Come vede le altre squadre della categoria?
«In prima fascia con Reggio metto Casale. La squadra di Crespi ha tenuto un’intelaiatura italiana valida inserendo italiani di valore come Ghiacci e Fantoni. Ha preso due ottimi americani quali Dowdell e Smith, poi ha aggiunto l’ex Jesi Farrington, giocatore che dà equilibrio. Non dimentichiamo Sassari che ha deciso di confermare la parte migliore dell’intelaiatura che aveva nella scorsa edizione. Non sarà facile scrollarsela di dosso».
Varese, Jesi e Venezia?
«Secondo me sono un gradino sotto. E’ vero che il campionato di Legadue è molto livellato ma Varese riparte da zero o quasi. E’ reduce da una retrocessione e non è semplice trovare subito tutti gli equilibri. Jesi ha perso tre giocatori validi come Hoover, Moss e Farrington, mentre la Reyer ha inserito pedine valide ma su giocatori che arrivano dalla categoria inferiore».

Categoria: Basket
 

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