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Si è svolta ieri pomeriggio, mercoledì 29 dicembre 2008, la conferenza stampa di presentazione del nuovo assetto della compagine societaria di Eventi Sportivi Srl, società proprietaria del Parma FC: “Io e la mia famiglia – ha detto il Presidente Tommaso Ghirardi – ora deteniamo il 75% della Società, in quanto abbiamo rilevato il 30% della quote di Medeghini e la Banca Monte, ancora a me vicina anche in questo passaggio importante, ha raddoppiato la sua quota raggiungendo il 20%. Perciò, la compagine societaria da oggi è al 75% in mano mia, 20% in mano di Banca Monte Parma ed il 5% in mano a Brixia Incipit, come in precedenza, società partecipata, tra l’altro, anche da me e Medeghini, quindi mi fa piacere che Angelo rimanga in parte, almeno indirettamente all’interno della compagine societaria. Voglio ringraziare lui e la moglie Barbara per il supporto che mi hanno dato in questi due anni e per il prezioso contributo in occasione della scelta e della decisione di acquisire il Parma FC. E’stato lui che mi ha dato la forza per propormi al pubblico parmigiano, per propormi a Banca Monte Parma che ha avuto un ruolo altrettanto importante nell’acquisizione della società.” Il nuovo Vice Presidente è Giovanni Schinelli, amministratore delegato e direttore generale della Leonessa Group, azienda leader europea nella produzione di componenti meccanici ed oleodinamici. Escono dal CdA Barbara Capoferri e Paolo Paglia, entra Arturo Balestrieri, già Assessore allo Sport del Comune di Parma.

L’INTRODUZIONE DI TOMMASO GHIRARDI, PRESIDENTE DEL PARMA FC

“Buon giorno a tutti e grazie di essere intervenuti: abbiamo pensato di fare la conferenza stampa oggi, in modo da darvi almeno un po’ di lavoro in questi giorni, visto che gli amici giornalisti dicono che nelle festività c’è sempre poco da scrivere…
A parte gli scherzi, vorrei chiarire certi aspetti societari, spiegare quelle che sono state le novità di questo periodo, perché tanto si è detto, ma poco si è detto giusto.
La composizione del tavolo spiega già tante cose: ci sono state delle modifiche dell’assetto societario, in particolare per quanto riguarda la posizione di Angelo Medeghini e da questa questione voglio iniziare, cercando di essere più preciso possibile.

Prima di tutto voglio ringraziare Angelo Medeghini e la moglie Barbara per il supporto che mi hanno dato in questi due anni e per il prezioso contributo in occasione della scelta e della decisione di acquisire il Parma FC. Tra noi c’è sempre stato e sempre ci sarà, almeno spero, un ottimo rapporto e mai è stato messo in discussione il rapporto personale tra me e la sua famiglia, con la quale ho legami da tanti anni e continueremo ad averne. Lo ringrazio perché nel momento di prendere la decisione in questa mia iniziativa molto importante per la mia vita professionale e personale, è stato colui che mi ha dato la forza per propormi al pubblico parmigiano, per propormi a Banca Monte Parma che ha avuto un ruolo altrettanto importante nell’acquisizione della società. È giusto che in questo momenti ricordi questo periodo del passato che penso sia stato fondamentale nella mia vita. Angelo sta esaudendo quella che era stata una mia richiesta fin dall’inizio: ovvero che dopo un periodo iniziale potessi aumentare la mia partecipazione essendo il primo protagonista di questa attività, non solo come ruolo, ma anche come compagine sociale. Io e la mia famiglia, ora deteniamo il 75% della società, in quanto abbiamo rilevato il 30% della quote di Medeghini, e la Banca Monte, ancora a me vicina anche in questo passaggio importante, ha raddoppiato la sua quota raggiungendo il 20%. Perciò, la compagine societaria da oggi è al 75% in mano mia, 20% in mano di Banca Monte Parma ed il 5% in mano a Brixia Incipit, come in precedenza, società partecipata, tra l’altro, anche da me e Medeghini, quindi mi fa piacere che Angelo rimanga in parte, almeno indirettamente all’interno della compagine societaria.

Detto questo, ho pensato di sostituire l’amico Angelo con Giovanni Schinelli, che da oggi è il Vice Presidente del Parma FC, e che già è vicino a me nella vita quotidiana essendo Amministratore Delegato e Direttore Generale di tutto il nostro gruppo industriale. Il dottor Schinelli è uno dei massimi esponenti della siderurgia italiana, ha ricoperto diversi ruoli, tra cui con noi un altro gruppo societario del quale è stato Amministratore Delegato per sette anni, ed in più, e questo è un piccolo scoop, è stata la persona che mi ha fatto conoscere il Dott. Bondi con il quale abbiamo poi potuto portare a termine questa operazione. Bene o male sono delle situazioni che ritornano e che sono legate tra di loro. Passerei ora la parola a Medeghini, ringraziandolo nuovamente.”

L’INTERVENTO DI ANGELO MEDEGHINI, VICE PRESIDENTE USCENTE DEL PARMA FC

“Innanzi tutto voglio ringraziarvi per la partecipazione a questa conferenza stampa. Vorrei ringraziare la città di Parma, che mi ha accolto in questa avventura che sia professionalmente, che personalmente, che dal punto di vista sportivo è stata un’esperienza davvero piacevole.

Vorrei smentire una serie di inesattezze,già che ci sono: conferenze stampa io e Tommaso insieme ne abbiamo fatte poche, perché il mio ruolo è stato sempre di secondo piano visto che Ghirardi è sempre stato al centro di questa avventura, specialmente dal punto di vista sportivo e dell’ impegno personale. Non ho mai avuto intenzione di comprare il Modena Calcio e non so come siano uscite queste informazioni, mai sarei uscito da Parma per andare a Modena. Io e Tommaso non abbiamo mai litigato, siamo buoni amici e spero vivamente di rimanere così in futuro.

La mia uscita dalla società nasce proprio dalle motivazioni che ha detto Ghirardi, che si conciliano molto anche con gli impegni familiari che ho quest’anno, con i figli che giocano a tennis non ho neanche più il tempo di venire a vedere le partite.

Abbiamo partecipato a questa iniziativa principalmente per sport, come ho sempre sostenuto, ed in questo momento nel quale Tommaso ha bisogno di essere più supportato, voglio ringraziare anche io Banca Monte Parma per il supporto che ha dato in passato e che sta dando anche in questo momento, in particolare Alberto Guareschi ed il direttore generale Roberto Menchetti che hanno dato un grande supporto per accompagnare Ghirardi in questa avventura a Parma.

Credo che uno sforzo maggiore degli imprenditori di Parma a favore di Ghirardi sarebbe più che onesto e doveroso.

Ho il grande onore di poter lasciare il mio posto al dottor Schinelli, che è una persona di grandissimo spessore professionale. Vi ringrazio e vi saluto calorosamente.”

L’INTERVENTO DI ALBERTO GUARESCHI, PRESIDENTE ONORARIO DEL PARMA FC E PRESIDENTE DI BANCA MONTE PARMA

“Il Presidente Tommaso Ghirardi ha chiarito in modo esemplare quello che è stato il percorso della composizione di questo nuovo assetto societario e chi gli ha permesso di realizzarlo. Non parlo di Banca Monte Parma – che per molti aspetti rappresenta gli aspetti della componente locale da cui ci si aspettava un’attenzione a qualche cosa come il Parma FC e quello che vi gira intorno, che è importantissimo per la nostra città non solo da un punto di vista calcistico – ma quell’imprenditore che gli ha consentito in un momento difficile come era stato quello del post Calciopoli di investire risorse importanti in un progetto ambizioso e di lungo periodo. E questo imprenditore è Angelo Medeghini.

Credo di poter parlare a nome di tutte le istituzioni locali quando esprimo gratitudine a Medeghini per il coraggio che ha avuto, per la disponibilità che ha dimostrato nei confronti di questa città e per quella dimostrata nei confronti di Ghirardi, terminando quel progetto che aveva iniziato tre anni fa e che lo vedeva come unico punto di riferimento, al di là del supporto di Banca Monte Parma, del Parma FC, ma che non lo vedeva condividere da solo, in quel momento storico, di una responsabilità così grande, proprio per gli squilibri che nel mondo del calcio si erano verificati da un punto di vista economico.

Grazie ancora ad Angelo per quello che ha fatto e per quello che ha dato al Parma attraverso un’iniziativa importante. In questo momento sono contento di accompagnare la famiglia Ghirardi con Tommaso in particolare, in questa ulteriore espressione di attaccamento al mondo del calcio, ma anche alla nostra città, in un momento difficile perché è facile investire quando si è sugli allori, ma più impegnativo costruire un progetto sportivo con basi solide quando si è in un campionato cadetto.

Mi auguro che i nostri imprenditori ed i loro figli, che hanno magari qualche interesse nell’avvicinarsi al mondo del calcio, non solamente in modo sportivo, ma anche in modo imprenditoriale, possano chiedere a Ghirardi di entrare in una piccola parte del grande cuore del Parma e dei suoi tifosi.

Sotto questo aspetto mi sono peritato di chiederlo anticipatamente a Tommaso Ghirardi il quale mi ha garantito che se ci fossero imprenditori, soprattutto parmigiani, disposti a voler intervenire in questo mondo non sarà certo lui a tenerli fuori.

Una cosa è chiara: la famiglia Ghirardi è il punto di riferimento del Parma FC; Banca Monte Parma, potrebbe accondiscendere a questa eventuale disponibilità e desiderio calando un po’ la sua partecipazione, perché sarebbe proprio la banca a cedere quote. La Banca, comunque, vuole rimanere un partner stabile per poter continuare a svolgere il ruolo di rappresentanza di tutto di tutto il mondo parmigiano che credo sia importante che il Parma FC si porti con sé.”

L’INTERVENTO DI GIOVANNI SCHINELLI, NUOVO VICE PRESIDENTE DEL PARMA FC

“Innanzi tutto, voglio affermare di avere accettato questo ruolo con molto piacere per due motivi principali: il primo è quello di continuare ad essere al fianco della famiglia Ghirardi, alla quale sono legato con particolari sentimenti che sono quelli di amicizia e di gestione di aziende. Ho iniziato l’esperienza con Tommaso quando è venuto alla presidenza del Parma: indirettamente ho contribuito ad avvicinare lui al dottor Bondi, del quale ero collaboratore quando era Presidente ed amministratore delegato della Lucchini Piombino. Quando egli cessò quella mansione la cessai anche io: in quella circostanza gli feci conoscere Tommaso, ed intanto io ho iniziato a dedicarmi alle sue aziende, insieme alla sua famiglia.

Abbiamo fatto un gran lavoro: oggi possiamo dire che le abbiamo moltiplicate come valori e come fatturati, per cui, quando mi ha proposto questo ruolo, ho accettato volentieri, anche perché sono quasi un suo padre. Mettendoci una grande serietà, una grande volontà, ed una grande passione sicuramente lui riuscirà ad ottenere dei buoni risultati, lavorando bene. Io cercherò di dargli una mano in questa sua avventura, anche se la mia predisposizione è più di carattere industriale, nel senso che le ho sempre dirette, negli ultimi quindici anni, come Direttore Generale o Amministratore Delegato.

Sono anche fortunato perché ho sempre lavorato con persone importanti e con risultati positivi. Sono sicuro che anche la storia e l’avventura del Parma FC sarà per Tommaso un successo e di conseguenza lo sarà anche per tutti noi che stiamo insieme a lui.

Anche io, non lo nascondo, sono un appassionato di calcio, sono uno di quei bambini che da piccoli sogna di diventare un grande calciatore e che crescendo si accontenta di giocare tra amici. Il calcio mi appassiona, mi attrae e mi da quelle soddisfazioni che vanno al di là della vita aziendale.

Vorrei chiudere ringraziandovi, salutandovi e sperando di essere un punto positivo nella società in futuro e soprattutto, sperando di poter festeggiare insieme a voi quello che tutti sperano, ovvero la promozione in serie A.”

LA CONLCUSIONE DI TOMMASO GHIRARDI, PRESIDENTE DEL PARMA FC

“Per concludere, vorrei ringraziare il nostro consigliere, l’avvocato Paolo Paglia, che per motivi di gestione bancaria ha dovuto dare le dimissioni da consigliere, e accogliamo con grande piacere Arturo Balestrieri nel nostro consiglio di amministrazione. Balestrieri ha una grossa esperienza a livello sportivo, è stato assessore allo sport della passata amministrazione, e prenderà appunto il posto di Paolo Paglia all’interno del consiglio di amministrazione. Do il benvenuto ad Arturo Balestrieri e ringrazio Paolo Paglia , il quale ci ha dato un contributo importante in questi due anni.

Era doveroso fare chiarezza e l’abbiamo fatto mettendo in chiaro gli aspetti societari: da domani ritorniamo ad essere esclusivamente concentrati sul campionato, che sarà duro e difficile.

Devo ringraziare tutti i tifosi per la grande accoglienza data ieri alla squadra in Cittadella, evento che ha avuto un grande successo e che ha dato forti emozioni sia al mister che ai giocatori: speriamo di poter ripetere questa esperienza gradita a tutta la città. Grazie a tutti per la partecipazione, vi auguro anche Buon Anno, un felice 2009 e grazie per l’attenzione.”

LA RISPOSTA DI ALBERTO GUARESCHI, PRESIDENTE ONORARIO DEL PARMA FC E PRESIDENTE DI BANCA MONTE PARMA AD UNA DOMANDA DEI GIORNALISTI

Alberto Guareschi, ha già fatto un sondaggio tra gli imprenditori locali per il rilevamento delle quote di Banca Monte Parma?

“Credo che gli imprenditori parmigiani non abbiamo bisogno di essere stimolati su questo argomento: devo ammettere che in modo attento continuato e positivo, la stampa ha fatto qualcosa di buono e negli anni passati ha portato la voce del popolo. La stampa è riuscita a sensibilizzare anche uno come me, che sono un uomo per nulla legato a questo mondo, però sono riuscito a capire l’importanza che il Parma FC aveva per questa città. Vi assicuro che era come convincere una pietra. Gli imprenditori o comunque le persone che abbiano una sensibilità, un interesse per questo mondo, sanno da tempo che c’è questa disponibilità, quindi non credo ci sia bisogno di fare il giro delle sette chiese da parte del presidente di Banca Monte Parma o di Tommaso Ghirardi. Ribadisco che ad ora non c’è la necessità di nuovi soci, ma è bello che Tommaso Ghirardi, che oggi corona il suo progetto, lasci aperto alla città e a chi vuole, di poter avere una presenza all’interno della Società. Banca Monte Parma ha e vuole conservare in futuro la funzione di presenza della collettività, perché rappresentiamo, credo, le Istituzioni, ma vuole lasciare anche la disponibilità, attraverso la diminuzione della partecipazione, anche ad altri privati o imprenditori che hanno a cuore questa società. Ho chiesto questa disponibilità a Ghirardi che subito me l’ha concessa, dopodiché, visto che non c’è la necessità, ci devono essere la passione, la voglia, il desiderio e senso civico…”

Categoria: Calcio
 

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