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Alfredo Cazzola, Lamberto Tacoli, Piero Maini, Giovanni Consorte ,Norberto Ferretti;tanti troppi i nomi che stanno in queste ore girando intorno al Bologna. Sono passate solo poche ore dalle prime smentite di Guaraldi, ieri all’uscita del Cda. “Nessuna offerta valida è arrivata a Casteldebole” aveva detto il presidente. Qualcosa però nella ultimissime ore sembra essersi mosso nel verso contrario. Sembra certo a quanto riportano con dettagli, la maggior parte dei giornali quotidiani oggi che, Alfredo Cazzola è stato, e forse ancora è, un interlocutore di questa tanto chiaccherata quanto nascosta operazione. Le due figure bolognesi riconducibili a Lamberto Tacoli e Piero Maini sono dentro all’operazione come registi o comunque validi professionisti. Se ai più quetsi due nomi non dicono molto, chi è del settore e ha lavorato con loro, hanno espresso solo parole di stima e apprezzamento. Cerchiamo di ricostruire il puzzle di cui però ancora per onor di cronaca, non si hanno conferme precise. A Lamberto Tacoli si dovrebbe attribuire il ruolo di regista, ad Alfredo Cazzola il ruolo del tanto nominato front man, a Gabriele Volpi quello del compratore con tanti soldi, nascosto fino a questa mattina. Si potrebbe ipotizzare che con questi nomi si sia chiuso il cerchio ma è presto per lasciarsi andare ad affrettate dichiarazioni . Le prime voci di stamane portavano a Ferretti. Il motivo era molto semplice: Tacoli è stato amministratore delle sue aziende. Ma qualcosa non tornava , l’imprenditore ha messo in liquidità la sua azienda, indi per cui era difficile pensare che potesse permettersi un esborso come quello che serve per comprare il Bologna e fare un dignitoso campionato. Perchè questo pare ovvio, chiunque arriverà a sostituire coloro che hanno il merito di aver salvato la squadra l’anno scorso dal fallimento, devono essere disposti a fare un prossimo campionato dove parlare di salvezza sarebbe sbagliato. Da qui l’ipotesi del nome giusto, dell’ipotetico cavallo vincente. Gabriele Volpi. Un uomo di sport, proprietario del Recco,squadra di pallanuoto e presidente onorario dello Spezia calcio con tutta la sua famiglia e non solo ,il suo nome è accostato anche ad alcuni club di squadre straniere ma soprattutto proprietario della Orlean Investment Holding: 8000 dipendenti dei quali 7000 nella sola Nigeria. Per alcuni, quelli che guardano soprattutto all’aspetto esteriore della ricchezza, Gabriele Volpi è una specie di Roman Abramovich italiano, un super ricco del quale fino a oggi si è saputo poco. Una nota stonata però c’è già ,le sue ultime dichiarazioni sono state : “ Recentemente ho lasciato gli incarichi operativi nelle due società sportive che ho deciso di sostenere: ho troppi impegni in Nigeria che non mi consentono di occuparmene a sufficienza.”. Una premessa non certo ottima. Bisognerà aspettare le ovvie smentite di rito che arriveranno, e capire che strada Guaraldi vorrà prendere. Se vorrà lasciare o tenersi per sé la sua creatura.

Categoria: Calcio
 

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