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Cosa è successo alla Fortitudo, società che 4 anni fa vinceva lo scudetto e giocava la Finale d’Eurolega, e che ora pare lanciata verso un’inopinata retrocessione? Viene in mente un celebre film anni ’80, “A 30 secondi dalla fine” di Andrei Konchalovsky, nel quale un treno senza più conducente viaggia impazzito verso la propria fine, a 200 chilometri all’ora. Quel treno, ora, si chiama Fortitudo, e verso cosa rischia di correre a tutto gas, è purtroppo noto. Da quando è svanita dall’orizzonte societario l’ombra di Giorgio Seragnoli, la F scudata ha intrapreso una velocissima ed imbarazzante china negativa: quint’ultima nel 2007, ottava lo scorso anno, con un piede in Lega Due ora. Con la sensazione, diffusa ed inquietante, che il peggio debba ancora arrivare. Se infatti si giungesse ad un’inopinata retrocessione, lo spettro all’orizzonte potrebbe non essere quello della semplice ripartenza da una serie inferiore. E’ notorio che l’interesse dell’attuale proprietario dei biancoblù Gilberto Sacrati, comunque tifoso della F scudata, sia quello imprenditoriale legato alla costruzione del Parco delle Stelle, fantascientifica struttura con, al centro, un’avveniristica arena da 15.000 posti. Va da sé che una Fortitudo in Lega Due, destinata a scontrarsi con Soresina o Veroli invece che con Panathinaikos o Cska, avrebbe ben poco bisogno di un tale impianto. E, dovesse quindi decadere l’intero progetto del parco, è opinione comune che il patron Sacrati potrebbe decidere di mollare tutto e vendere al miglior offerente. Ma, attenzione, quando 3 anni fa Seragnoli mise all’asta la F scudata, allora al vertice in Europa e con i conti societari immacolati, nessuno si fece realmente avanti, se non, in zona Cesarini, un affarista come Martinelli, che acquisì il colosso biancoblù per una cifra ridicola, più o meno il costo di un bell’appartamento nel centro della città. Quindi, ora, chi acquisterebbe la baracca in caso di retrocessione e, magari, pure di conti non perfetti, stante pure l’attuale momento di crisi internazionale? Non c’è quindi da stupirsi se, ora, qualcuno parla di Fortitudo che balla tra salvezza o, addirittura, sparizione.

Categoria: Basket
 

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