Telecentro Odeon TV

La Tv di Bologna e dell'Emilia-Romagna (canale 17 e 71)

No Banner to display

La Fortitudo ha sconfitto ieri largamente Prato nella gara-3 del primo turno di playout, e ha quindi alla fine ottenuto la salvezza. Obiettivo, questo (l’abbiamo detto più volte) del tutto minimo, in questa stagione che doveva rappresentare la rinascita della F scudata e che invece ha finito per deludere tutti: partire mirando dichiaratamente alla promozione, e finire invece ai playout per non scendere ulteriormente di categoria, è stato un autentico e totale autogol, formale e soprattutto mediatico, in un’annata che ha già ovviamente espresso parecchia fatica nel conquistare le pagine dei giornali e pure le testate di internet. Si trattava insomma, questo va ricordato, di una semplice B2, difficile da mandar giù per una tifoseria che solo 4 anni fa gareggiava in Eurolega: e farla, questa B2, neanche da protagonisti assoluti ma da semplici comparse, quando le squadre che veleggiavano in testa non erano Siena, Barcellona o Maccabi ma Corno di Rosazzo, Marostica o Roncade, è stata una sofferenza infinita per tutti, squadra, dirigenza e soprattutto tifoseria. Se non altro, questa parentesi è stata chiusa, ed ora cominceranno i lavori per la Fortitudo che verrà: sperando, ovviamente, che i contesti in cui giocare siano altri, e che il processo di riconoscimento nella neonata creatura da parte dei supporters sia un po’ più facilitato rispetto a quello che è successo quest’anno. Perché sbagliare è umano, perseverare è diabolico, ma continuare sarebbe pure un po’ stupido.

Categoria: Basket
 

Lascia un Commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.